Per prima cosa gli acciacchi fisici: la sciatica, la fame continua che cerco di arginare perchè non voglio ritrovarmi con 20 kg in più, la mancanza di sonno perchè io so dormire bene solo a pancia in giù. Di fianco mi si informicolisce tutto, non so come mettere le braccia, respiro male, un macello insomma. Entro domani nella 24° settimana e già mi muovo con l'agilità di un pachiderma.
Acciacchi "morali": mentre per la gravidanza di Samuele mi sentivo splendidamente incinta e mi ritrovavo a camminare a pancia in fuori per metterla in evidenza, ora mi sento solo goffa, grassa e gonfia.
E sono esausta, perchè il carico di lavoro quotidiano che pesa sulle mie spalle è sempre lo stesso: figlio, casa, lavoro. Mio marito non c'è mai ma io stavolta non ce la faccio a fare wonder woman come per la gravidanza di Sami.
E poi mi sento tremendamente in colpa verso questa piccoletta che mi sembra sia ignorata da tutti, mentre quando aspettavo suo fratello il mondo intero ruotava intorno alla sua attesa.