Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
piccole piratesse crescono... questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.
evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio
Lella wrote:Questo è verissimo e più cerchi dentro più è possibile che ti rendi conto di far parte di qualcosa di più grande, di essere come un anello di una catena che và al di là del tempo e dello spazio
Ciao Lella! Più che la sensazione di "catena" credo di aver sperimentato la situazione di "fusione", la prova di ciò che viene detto dalla teoria delle reti. (non me la ricordo bene, ma dovrebbe essere "ad un battito d'ali da una parte del mondo risponde un uragano dall'altra opposta")nel senso che il tutto influisce con il tutto, e quindi con me.E' un bell'antidoto alla solitudine, non credi?
Baci! :bacio:
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb2f.lilypie.com/TikiPic.php/4AnoOFb.jpg" width="60" height="80" border="0" alt="Lilypie - Personal picture" /><img src="http://lb2f.lilypie.com/4Anop2.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Second Birthday tickers" /></a>
Mettere al mondo un bambino è un'esperienza talmente profonda e misteriosa che da sola riesce a dare alle donne una conoscenza sufficiente della verità - Banana Yoshimoto -
Lella wrote:ma cosa c'è da schifare o deridere ?
E' ovvio che chi crede in DIo non crede nella casualità della formazione dell'uomo, crede si nell'evoluzione, ma in qualche senso "programmata".
Me la spieghi Lella? A me credere oggi nel creazionismo fa ridere, non mi pare diverso dal credere alla magia o ai tarocchi e fa ridere anche tantissimi teologi che si ono dissociati da questo ritorno al creazionismo.
Non è che la chiesa sia unita in queste "battaglie", il senso critico fortunatamente esiste anche fra chi crede.
Lo chiedo perché in questi giorni ho litigato pesantemente con amiche cattoliche che non voglio sentir parlare di oscurantismo e Papa woytila, perché secondo loro è stato un grande Papa e il mio dirlo (ieri che l'han fatto beato) è solo provocatorio anticlericalismo, peccato che proprio in questi giorni c'è stata una bella tavola rotonda fra filosofi CATTOLICI (da don Giovanni Franzoni, a hans kung, Severino, Vattimo cacciari ecc...) che si sono proprio chiesti se non vi sia una certa inflazione di beatificazioni mediatiche.