SOS tata

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Teresa
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Post by Teresa »

lenina wrote:La differenza è nel fatto che se tu mamma vuoi togliere il ciuccio perchè a te da fastidio che tuo figlio usi ancora il ciuccio puoi farlo ma lo fai per te.
è inutile nascondersi dietro il "glie lo tolgo perchè voglio conquisti la sua autonomia" (ancora di più il seno ovviamente).
.
Ma lelina, questo e' davvero assurdo.

Io non ho tolto il ciusccio per mia opportunità.

Semmai il contrario.
Semmai glielo ho dato per mia opportunità.

Mio fratello ha una un problema al palato indotto dal ciuccio (dall'uso prolungato).

Figurati mia madre come e' contenta di non averglielo tolto per tempo.

Per quello che riguarda me, glielo ho dato CONSAPEVOLMENTE perche' mi era comodo.

Se avessi avuto "piu' pazienza e piu' forza" avrei tentato di non darglielo, proprio perche' , dal mio punto di vista, penso che sia una forma di "dipendenza" e quindi una forma di vulnerabilità, perche' puo' succedere di perderlo, di non trovarlo etc etc e quindi tutta quella serenità conquistata usandolo, la ripendi non trovandolo.

Un bambino che NON e' abituato al ciuccio evidentemente non corre questo rischio.

Tuttavia, partorisci, hai sonno, sei stanca e fai il microbilancio dei costi/benefici e in quel momento (parlo per me) era importante che si abituasse a ciucciare un pezzo di silicone.

Avrei potuto aspettare che da sole ne facessero a meno, sicuramente.
Ma piuttosto le ho AIUTATE a liberarsene, CONQUISTANDO un piccolissimo pezzo di libertà.

Ma l'ho fatto per loro, soprattutto per loro.
Carla 4/12/03
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"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
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Post by lenina »

Lella wrote:che poi questa tua frase Lenina, che riquoto, è proprio eccessiva
sarebbe come se io ti dicessi che tu ti nascondi dietro l'aspettare la sua volontà e i suoi tempi di autonomia perchè non sei capace di ottenere certi comportamenti da tuo figlio.
Mi sembra un pò scorretto presumerlo.
E se è scorretto perchè ci sono tante mamme che vantano i traguardi dei figli come se fossero loro traguardi personali?
Perchè mi trovo con intorno mamme che mi dicono "ah io a 2 anni il ciuccio glie l'ho tolto ha pianto 2 settimane ma quando io decido una cosa la decido e basta" e le altre mamme che annuiscono? :mumble:

Forse vivrò io in un posto strano, ma ti assicuro che l'impressione spesso è che siano traguardi che loro si sono imposte e che i figli devono rispettare.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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Post by lenina »

Teresa wrote:Ma lelina, questo e' davvero assurdo.

Io non ho tolto il ciusccio per mia opportunità.

Semmai il contrario.
Semmai glielo ho dato per mia opportunità.

Mio fratello ha una un problema al palato indotto dal ciuccio (dall'uso prolungato).

Figurati mia madre come e' contenta di non averglielo tolto per tempo.

Per quello che riguarda me, glielo ho dato CONSAPEVOLMENTE perche' mi era comodo.

Se avessi avuto "piu' pazienza e piu' forza" avrei tentato di non darglielo, proprio perche' , dal mio punto di vista, penso che sia una forma di "dipendenza" e quindi una forma di vulnerabilità, perche' puo' succedere di perderlo, di non trovarlo etc etc e quindi tutta quella serenità conquistata usandolo, la ripendi non trovandolo.

Un bambino che NON e' abituato al ciuccio evidentemente non corre questo rischio.

Tuttavia, partorisci, hai sonno, sei stanca e fai il microbilancio dei costi/benefici e in quel momento (parlo per me) era importante che si abituasse a ciucciare un pezzo di silicone.

Avrei potuto aspettare che da sole ne facessero a meno, sicuramente.
Ma piuttosto le ho AIUTATE a liberarsene, CONQUISTANDO un piccolissimo pezzo di libertà.

Ma l'ho fatto per loro, soprattutto per loro.
Certo che gli si da il ciuccio per proprio comodo.
allo stesso modo poi però spesso si finisce per toglierlo quando per opinione personale lo hanno tenuto troppo (e il collegamento fra i problemi al palato e il ciuccio non è dimostrato molti dei problemi che venivano attribuiti al ciuccio vengono anche a bimbi che non l'hanno mai preso)

Aiutare un bimbo a farne a meno è una cosa.
Dire "oggi compi 2 anni quindi sei grande e il ciuccio non lo usi più" un'altra.

Eppure qui è diffusissima la seconda idea.

Cioè che ci siano dei traguardi che bisogna raggiungere a una data età e che i bimbi che non li raggiungono o hanno problemi oppure mamme incapaci
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

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“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
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Tratto da "Besame Mucho"
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