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candyda wrote:@marte: io un paio di volte l'ho messo in punizione mio marito, dopo che le parole e i ragionamenti non erano serviti!!!! Giuro che l'ho fatto!
non gliel'hai data per quanti giorni? :laughter:
me l'hai servita scusa :red:
marte71 wrote:per me no. lo metto al pari degli sberloni. è un ceffone all'anima.
sarà che ho avuto una figlia "facile", ma sono più portata a pensare che è stata facile perchè l'ho sempre trattata con rispetto. prima di tutto come essere umano. tu metteresti in punizione tuo marito perchè si è comportato male? :cisssss: ci parli, ci discuti anche animatamente se è il caso, ma non ti permetteresti mai certi atteggiamenti. ecco con i bambini per me è uguale.
certo che lo metto in punizione mio marito, non ti dico come però :cisssss:
Io invece credo che possano servire, come punizione intendo negarli qualcosa soprattutto se lo stesso errore si è ripetuto o se comunque si è in qualche modo disatteso volontariamente a delle precise richieste dei genitori. Ovviamente anche dopo aver discusso e spiegato il perchè.
C'è da dire che io oi di solito sbagliando o le accorcio le punizioni o le minaccio e poi non le mantengo e questo è il peggio del peggio ahahaha
ma sai lella dipende anche che richieste sono, quelle dei genitori intendo.
io sono dell'idea che se una madre si mette a discutere su ogni cazzata, alla fine non venga più ascoltata.
ci sono cose che a me non cambiano la vita, tipo che maglietta si vuole mettere, piuttosto che mangiare la pasta bianca invece che rossa, o farsi la doccia 10 minuti dopo piuttosto che ORA. ci sono madri che si intignano su ste cavolate e poi perdono qualsiasi credibilità.
sul lecca lecca prima di cena ad esempio, se tu fin da piccoli metti delle regole chiare (poche eh!) non c'è nemmeno da discutere. gio prendeva le caramelle che le venivano regalate e le metteva in tasca dicendomi che era per dopo cena. era il suo premio, il suo dolce. è un meccanismo semplice, non c'è bisogno di intimare, punire, picchiare.