Palli wrote:E comunque sulle punizioni magari cambierò idea quando Samuele sarà più grande, ricettivo e consapevole, ma ora mi sembrano tanto inutili quanto crudeli sia per me e per lui.
anche a me le punizioni non piacciono e non ne ho date di sovente, salvo per agire in modo diretto sulla mancanza. Faccio un esempio: chiedo di pensarci bene prima di giocare a calcio in sala perché facilmente la palla romperà qualcosa. Loro decidono di rischiare, rompono un oggetto e quindi la palla viene riposta e il gioco finisce.
Lella wrote:certo anche con noi perchè ha visto il nostro disappunto e si è dispiaciuto.
questo non mi piace, perché non ho mai voluto e non vorrò mai che i miei figli possano pensare di deludermi
marte71 wrote:guarda io cono convinta che poi alla fin fine la cosa più forte per loro è il loro stesso disappunto. e ti assicuro che si sarebbe verificato ugualmente se fosse intervenuta solo la maestra.
secondo me, quello è un problema della maestra e toccherebbe a lei dover spiegare-insistere-ricordare
Palli wrote:
E comunque son convinta che tanto, sul metodo educativo che adottiamo, dipenda dall'indole e dal carattere del nostro piccolo.
quoto, il carattere è fondamentale