Speranza ti copio e incollo una cosa che mi è passata tra le mani qualche giorno fa in associazione (anche se è del 2007) è presa da qui:
http://www.neuro.unibo.it/pill/Pill_75.pdf
Ci siamo occupati in più riprese del farmaco levetiracetam
(Keppra®), antiepilettico di nuova generazione inizialmente
indicato come terapia aggiuntiva nel trattamento delle crisi
parziali con o senza secondaria generalizzazione e di
recente autorizzato in Europa anche in monoterapia. Con il
suo ampio spettro di azione, l’eliminazione prevalentemente
renale, il basso rischio d’interazioni con le coterapie
antiepilettiche e un buon indice terapeutico, il levetiracetam
(LEV) è sempre più utilizzato in donne con epilessia in età
fertile e quindi potenzialmente anche in gravidanza. Come
per altri nuovi FAE, le informazioni riguardo possibili
modifiche della farmacocinetica del LEV durante la
gravidanza sono scarse (Clin Pharmacokinet 2007;46:209-
19). La casistica più numerosa è quella pubblicata nel mese
scorso sulla rivista Epilepsia (Epilepsia 2007;48:1111-16),
relativa a 14 donne con epilessia, in terapia con LEV,
seguite prospetticamente con controlli trimestrali durante la
gravidanza (valori mediani dei tempi dei prelievi ematici,
decima settimana nel 1° trimestre, ventesima nel 2°,
trentaduesima nel 3°) e ad un tempo mediano di 2 mesi
dopo il parto. Le concentrazioni di LEV sono state misurate
anche dopo la nascita (dai 4 ai 23 giorni dopo il parto) nel
plasma di 11 delle mamme e dei loro bambini allattati al
seno e nel latte materno. Ecco una sintesi dei risultati:
- il valore medio del rapporto di concentrazioni latte/plasma
materno è risultato di 1,05. Assumendo un apporto
giornaliero di latte di 150 ml/Kg, la dose di LEV assunta dal
neonato è stata stimata intorno ai 2,4 mg/kg/die, equivalente
al 7,9% della dose, normalizzata per il peso, del farmaco
della madre;
- le concentrazioni plasmatiche nel neonato (30-120 minuti
dopo il completamento dell’allattamento) sono risultate pari a circa il 13% di quelle materne;
- le concentrazioni plasmatiche di LEV al terzo trimestre di
gravidanza sono risultate significativamente più basse (di
circa il 60%) rispetto a quelle misurate dopo il parto.
Questi dati, in accordo con i risultati ottenuti in precedenza
in una casistica di 5 madri in terapia con LEV e nei loro
neonati (Epilepsia 2005;46:775-7), indicano che le
concentrazioni plasmatiche di LEV sono basse nei neonati
allattati, nonostante un esteso passaggio del farmaco nel
latte materno, un dato rassicurante quindi per le mamme cui
l’allattamento al seno viene generalmente raccomandato da
ginecologi e pediatri (vedi n° 26 di neuro...Pillole). Importante
anche il dato della considerevole diminuzione delle
concentrazioni plasmatiche di LEV in gravidanza: l‘aumento di
circa 3 volte della clearance apparente (dose/concentrazione
plasmatica) del farmaco rispetto ai valori post-partum è
maggiore di quanto atteso sulla base solamente di un aumento
del flusso sanguigno renale nella fase terminale della
gravidanza, e suggerisce un possibile effetto d’induzione del
metabolismo del LEV esercitato dalla gravidanza. Alla luce di
questi dati, gli autori concludono che il monitoraggio terapeutico
del LEV può essere d’aiuto nella gestione delle pazienti durante
la gravidanza.
Farmaci e allattamento
- Allibita
- Utente Vip

- Posts: 1731
- Joined: Sat Jan 15, 2011 1:01 am
[CENTER]Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente.
Che bella gente..capisce tutto..sà il motivo..ma non il trucco.[/CENTER]
"La mia famiglia si chiama Tina e Terry e quello che mi piace di più di loro è che quando litighiamo...non si fa male mai nessuno." [url]http://www.youtube.com/watch?v=nStHWmQClww&feature=player_embedded#at=215[/url]
"no ormai io
penso inlingua"
Che bella gente..capisce tutto..sà il motivo..ma non il trucco.[/CENTER]
"La mia famiglia si chiama Tina e Terry e quello che mi piace di più di loro è che quando litighiamo...non si fa male mai nessuno." [url]http://www.youtube.com/watch?v=nStHWmQClww&feature=player_embedded#at=215[/url]
"no ormai io
penso inlingua"
- Speranza
- Ambasciatore

- Posts: 3143
- Joined: Wed Dec 12, 2007 12:09 pm
Grazie allibita. Questa mamma ha effettivamente preso il keppra durante tutta la gravidanza, il dubbio dei pediatri era riguardo all'allattamento! Ma vedo che qui dicono le stesse cose che dicevano i nostri pediatri ovvero che il passaggo nel latte materno è alto, però queste mamme hanno allattato al seno, sarebbe bello vedere come hanno reagito i neonati in questione...
20
<a href="http://daisypath.com/"><img src="http://dwdf.daisypath.com/qDkLp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Daisypath Wedding tickers" /></a>
<a href="http://daisypath.com/"><img src="http://dwdf.daisypath.com/qDkLp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Daisypath Wedding tickers" /></a>
- Saramik
- Ambasciatore

- Posts: 3682
- Joined: Mon Jul 26, 2010 8:44 am
Speranza, leggo solo ora la tua richiesta. In effetti Allibita ti ha già risposto. Io mi chiedo solo che dubbio possano avere i pediatri di cui parli, visto che sai meglio di me che è la gravidanza il momento più "a rischio". Se si assume un farmaco in gravidanza senza rischio, quando c'è un passaggio diretto di sangue, organi del feto in formazione e via dicendo, che pericolo c'è a farlo in allattamento, quando le dosi che arrivano dal latte sono considerevolmente minori??
Madre di nativa digitale....28-06-2010...
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbff.lilypie.com/F8FEp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Breastfeeding tickers" /></a>[SIGPIC][/SIGPIC]
Il bello è ciò che osserviamo mentre sta passando...
L'indolenza fisica spesso è indice di una testa che funziona troppo velocemente rispetto al corpo! (Lupina)
La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbff.lilypie.com/F8FEp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Breastfeeding tickers" /></a>[SIGPIC][/SIGPIC]
Il bello è ciò che osserviamo mentre sta passando...
L'indolenza fisica spesso è indice di una testa che funziona troppo velocemente rispetto al corpo! (Lupina)
La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.