io posso essere d'accordo con te sul fatto che gli uomini debbano rendersi conto che la vita è cambiata (e in meglio)Mariateresa wrote:si ok da una parte sono concorde....però mi sono stancata di questi uomini che nn riescono a capire che la propria vita è cambiata...e nn in peggio ma in meglio...solo che le mogli vorrebbero che se la godessero insieme a loro e al proprio pargolo...loro invece nn fanno altro che pensare ai problemi, le spese, il bambino che piange...e nn guardano neanche piu in faccia le loro mogli...e nn vedono l'ora che ci sia una partita o che finiscano le sigarette per uscire
...ma insomma ma questa vita ce la siamo scelta solo noi??? io ho gli stessi problemi con mio marito...e sono una disponibile al dialogo ma lui nn fa altro che sbraitare epoi quando si rende conto che mi sta perdendo del tutto piange e si dispera dicendomi che mi ama e che cambierà...Dura 3 giorni...mi sto gia convincendo che o scelgo di cambiare strada o la nostra vita insieme sarà sempre cosi... a discapito del benessere delle nostre piccoline!!!!
però penso che spesso siamo
noi donne a tornare a casa dall'ospedale diverse, molto diverse come risultato di un percorso di circa 9 mesi che culmina con il momento in cui vediamo il nostro piccino per la prima volta...e spesso noi perdiamo un po' il senso dell'equilibrio in tutto ciò! Gli uomini non vivono questo percorso come noi e questo li penalizza fortemente nel prendere il via come papà. Rimango comunque dell'idea che un po' di elasticità nell'affrontare le trasformazioni della vita e la comunicazione siano le chiavi per procedere...

