eppure quando cammino per strada nn sento commenti puliti sono tutti uguali , e bada che nn sono una che si mette in mostra vesto semplicissima e normale nn me li cerco certo gli apprezzamenti volgariLauraDani wrote:forse quelli delle caverne
ciao
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mollica
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mollica
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a volte penso che se mi mettessi in strada a fare la mignotta tutti quelli che soliti vanno li farei diventa tanti angeli buoni e fedeli e io farei la fame ...con la fortuna che mi ritrovo......due ne ho avuti di uomini nella vita mio marito e LUI,,,, uno in un modo uno in un altro ma ho trovato proprio i meglio su piazza
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devi essere proprio una gran bella donna tu: a me purtroppo non fanno commenti, nè volgari nè fini, devo dirtimollica wrote:eppure quando cammino per strada nn sento commenti puliti sono tutti uguali , e bada che nn sono una che si mette in mostra vesto semplicissima e normale nn me li cerco certo gli apprezzamenti volgari
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)