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Robebè wrote:ho allattato 25 mesi e almeno 25 volte ho pensato ora smetto, non è facile, stanca parecchio, non favoleggio: allattare è faticoso e impegnativo, ma se lo si può fare lo si deve fare, per me sarebbe come non dare la tachipirina se ha 40 di febbre.
Puntualmente pensavo "basta smetto" poi quando la vedevo beata il cuore mi si riempiva di soddisfazione, ma ci sono tanti altre soddisfazioni a prescindere dall'allattamento, sono scelte consapevoli od obbligate. E' il concetto della tetta che impedisce la crescita del bambino che mi urta.
Guarda Roby io proprio non giudico le scelte, anche perchè per ora son contenta ma non so proprio come potrò pensarla tra qualche mese;
dico però che apprezzo chi è consapevole e sincera ammettendo di smettere per se stessa.
Trilli2011 wrote:Perc hi non ha allattato col biberon, ricordo che ci vuole comunque un certo impegno, specie di notte quando si deve preparare il latte a un neonato affamato, centrare le dosi, portarlo alla giusta temperatura ecc. ?
Pero’ io non la metterei sulla gara del sacrificio.
E’ una gara che non fa vincitori, ne’ vinti.
Anche perche' - confesso il reato- io ho allattato al seno senza dare mai aggiunte soprattutto perche' lo trovavo estremamente comodo.
Non capisco nemmeno che male c'e' a voler ammettere che certe scelte si facciano anche per comodità, altrimenti cadiamo nell'equivoco che genera mostri: e cioe' che si e' tanto piu' brave quanto piu' ci si smazza per crescere un figlio.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06
"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska