Allibita wrote:Ma infatti non crederci, il comune di Napoli è intorno al 19% di differenziata.
avevo capito il 16% .. cmq irrisoria...
viola 52 wrote:forse si dovrebbe cominciare a dotare l'Italia di termovalorizzatori e considerare i rifiuti come una fonte di energia, come in molte città del nord-europa.
pAzziA!!!! ci fanno credere che sia un ottima soluzione in realtà è un megamostro, un business enorme...ma ovviamente nulla nelle nostre tasche ne nella nostra salute! come spiega Paola qui sotto!
Paola M. wrote:Ho letto, ma al di là di quante belle cose si possano fare DOPO aver bruciato i rifiuti (da noi come ti dicevo si produce acqua calda per tutta la città il che vuol dire che sono state eliminate le caldaie domestiche) i rifiuti NON andrebbero bruciati perché la combustione crea inquinamento e se si ricicla il 90% non ha senso avere uno stabilimento con termovalorizzatore, perché non avendo rifiuti non lavora a regime.
avete mai sentito parlare di ZeroWaste!? io l'ho sentita con le mie orecchie da Connet... se potrebbe fà ma manca la base : educazione subito da piccoli e che i politici smettano di specularci sopra !! (vedi camorra a napoli,appunto).
Cmq io ho 7 pattumiere in casa : umido,carta,alluminio,vetro,carta,plastica,indifferenziata.
questo in un comune dell'hinterland milanese, volete ridere?!
A milano city non si fa l'umido perchè se no i 3 inceneritori spari per la città che se magnano!?!? dovrebbero chiuderli se la differenziata fosse spinta almeno al 70%...
che amarezza........... :tristess: