Per la toxo condivido anch'io che convenga saperlo. Io sono negativa e da subito ho cominciato a fare attenzione, poi il protrarsi della ricerca e la scoperta di un'intolleranza ai latticini mi hanno fatto capitolare, mi ritrovavo con troppi divieti. Riprenderò le precauzioni a test positivo.Kitiara wrote:Rispondo punto per punto:
- Per la toxo conosco rischi, cause, effetti ecc, per questo vorrei fare l'analisi e vedere se sono già positiva, stessa cosa per il CMV... Si, il gine è stato molto superficiale, per fortuna su ste cose sono preparata di mio e se non lo fossi ho un medico curante decente su a Padova
- Per la rosolia sono vaccinata
- Quando ho nominato il pap-test, infatti, si parlava dell'irregolarità del ciclo e delle cause, non del concepimento, perchè per lui ci potrebbero essere dei problemi di ovulazione
- Non ha senso parlare di cure ormonali ora dato che non è accertato che io abbia problemi di concepimento, anzi, non vedo perchè dovrei averne... Spero, non voglio fasciarmi la testa prima di rompermela!
- She mi diceva che lei non ha pagato nulla per gli esami preconcezionali quindi mi vien da farli in Veneto, dato che Faby invece qualcosa ha pagato; il fatto che noi non paghiamo fa si che in effetti i costi degli esami ricadano sul bilancio del SSN ma come tecnico di lab dico che non mi pare richiedano nulla di particolarmente costoso, ma non ne sono certissima
- Sono anche io dell'idea di cambiare, e se non lo fossi già stata prima lo sarei ora dato che bene o male me lo state consigliando tutte
Il cmv è un discorso diverso. Se sei positiva eviti di rifare l'analisi ogni mese, altrimenti bisogna farlo perché in caso venga contratto in gravidanza si devono valutare le conseguenze. Però a livello di prevenzione non si può fare praticamente nulla a quanto ne so.
Per le cure ormonali condivido che non ha senso farle a priori. Nel tuo caso mi sembra utile capire come mai il ciclo sia molto irregolare anche se comunque non è detto che l'irregolarità precluda il concepimento.
Generalmente in condizioni normali i ginecologi aspettano un anno di ricerche infruttuose prima di far fare esami per approfondire le cause del mancato concepimento. Capisco che un tempo lo si debba mediamente individuare, ma penso che tale termine sia variabile da donna a donna. Io sto cercando da 8 mesi e sto seriamente valutando di fare controlli ormonali e spermiogramma quanto prima, in modo da tranquillizzarmi se va tutto bene o fare il necessario in caso contrario. Però è soggettivo, nel mio caso ad esempio c'è una storia clinica precedente che non mi fa stare tranquilla e forse degli esami in più mi tranquillizzerebbero. Per altre donne invece potrebbero creare un inutile stress.
Credo che il ginecologo ideale sia quello in grado di capire le esigenze del paziente, non necessariamente assecondandole, ma interagendo con la persona con le opportune spiegazioni. Anche perché siamo in un ambito in cui l'aspetto psicologico non è affatto marginale.
Il fatto che il pap test non interessi per il concepimento non esclude comunque che il ginecologo sia tenuto a farlo fare e a farsi informare dei risultati.
Sicuramente tutti questi esami costano al SSN, però non li considero uno spreco e se si deve tagliare non mi sembra la sanità l'ambito più adatto. E comunque un conto è evitare sprechi e razionalizzare i costi, un conto tagliare sulla prevenzione.


