Linda Eva wrote:Questa domanda mi pare pretestuosa.
Se i bambini si divertono e stanno bene, chi è che deve decidere quali sono le cose giuste.
!!
Infatti lo era, percio’ mi piace! (sorrido).
Confesso di essere una mamma decisionista.
Insomma non sono proprio il genere di mamma “vi va di andare a fare la spesa o, se non vi va, ci mangiamo quello che c’e’?”
Ecco, io sono il genere di mamma “andiamo a fare la spesa”.
Punto.
Diciamo che volendola fare filosofica potrei supportare il mio decisionismo con il fatto che parto dal presupposto che devono fidarsi di me.
Per cui si io decido che una tal cosa si deve fare e’ perche’ ritengo sia il meglio relativo per noi.
Non assoluto, per carità, ma il meglio relativo.
Volendola fare pratica, torniamo al presupposto di partenza, io sono cosi’.
Ho i miei pregi e i miei difetti, ma mi “fido” di me e per ora tocca anche a loro fidarsi.
Mutuando la sceneggiatura di Moretti, direi che c’e’ un’età per condurre e un età per essere condotti.
E questo e’ il tempo in cui io conduco e loro seguono.
Cresceremo (io invecchierò a dire il vero) e sapro’ fidarmi di loro e magari mi lascero’ condurre…nuovamente.