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Daria4ever wrote:cosa intendi che non e' piu' la stessa?
mi spiegheresti meglio?
perche' che sappia io l'espianto avviene su persone vive con cuore battente ma con morte celebrale
ha perso l'orientamento, fa fatica a camminare. il suo cervello ha subito dei danni piuttosto gravi, è rimasta cieca per molto tempo, ma ora parzialmente ci vede.
in realtà era stato il marito a chiedere l'espianto e aveva chiamato chi di dovere (storia complicata, ma diciamo che non vedeva l'ora di chiudere il capitolo...). no ovviamente la morte celebrale non c'è stata. però avevano dichiarato un coma vegetativo irreversibile, secondo loro.
In realtà i casi in cui si possono donare gli organi sono relativamente pochi.
Perchè gli organi devono essere sani (improbabile dopo un lungo coma che siano ancora utilizzabili)
il caso più frequente è la morte violenta.
In questi casi viene tenuto il cuore attivo con le macchine per evitare che si rovinino.
Ma il paziente è morto.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
marte71 wrote:ha perso l'orientamento, fa fatica a camminare. il suo cervello ha subito dei danni piuttosto gravi, è rimasta cieca per molto tempo, ma ora parzialmente ci vede.
in realtà era stato il marito a chiedere l'espianto e aveva chiamato chi di dovere (storia complicata, ma diciamo che non vedeva l'ora di chiudere il capitolo...). no ovviamente la morte celebrale non c'è stata. però avevano dichiarato un coma vegetativo irreversibile, secondo loro.
allora e' un po' diverso, credo che i medici non avrebbero comunque acconsentito all'espianto visto che mancavano le condizioni
e quoto ancora Lenina, la donazione avviene per lo piu' in condizioni particolari
per quanto concerne le cornee invece e' diverso, praticamente avviene dopo la constatazione del decesso e tutti possono farlo
Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna