no no degli altri niente. era per rispondere sul fatto che già sento di fare, che non vado a piangere ogni volta dal rappresentate. e che se tutti facessero, forse si otterrebbero risultati maggiori.
semmai ho remore sulle maestre, sempre per il solito motivo che non vorrei che fosse mia figlia a pagare le conseguenze di un mio comportamento, in realtà finalizzato a farla vivere meglio.
è una scemenza
Moderator: Paola
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Credo che una linea comune nell'educazione, sia quanto meno impossibile.marte71 wrote:è vero lella, siamo diventati interventisti. io lo sono, a volte. soprattutto quando si tratta di salute. mettere in punizione al sole, non fare bere quando richiesto, mettere i bambini al tavolo da soli perchè "non mangiano". le trovo tutte cose assurde, non in linea con i mie principi di educazione, e intervengo dove posso. a volte ottengo dei risultati, a volte no.
in questo caso, io sono convinta si trattasse di insegnamento, fuori luogo e con modalità errata. quindi mi sembrava pertinente. ma a sto punto avrò sbagliato io a pensarla così e me ne farò una ragione.
Perfino tra me e mia figlia a volte si creano dei fronti diversi, ma un principio che mia figlia ha sottolineato con le bambine, è stato quello di rispettare le mie richieste anche se non in linea con le sue.
Questo per non creare nelle piccole un clima di sfiducia che nuocerebbe principalmente a loro, oltre che creare inutili conflitti.
Condivido chi dice che non è educativo esprimere opinioni sull'insegnante, con ed in presenza dei figli, e proprio perché in loro non venga meno la fiducia nell'educatore (fermo restando che ci siano dei casi limite).
Sicuramente la punizione è stata esagerata, anzi posta in maniera sbagliata, perché comunque andava indirizzata (la bambina) a mantenere una linea d'azione nel gioco, che non mettesse in pericolo l'incolumità dei compagni.
Forse la Suora avrebbe dovuto puntare su questo, ma non sappiamo se ci siano stati altri casi in cui ha dovuto dirlo.
Però in ultima analisi va chiarito, ma sempre con la fiducia nell'altro, perché se questa non c'è è meglio cambiare scuola.
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Smilla
e qui ci si collega alla discussione postata da Franziskova "insegnanti" in piazzettamarte71 wrote:no no degli altri niente. era per rispondere sul fatto che già sento di fare, che non vado a piangere ogni volta dal rappresentate. e che se tutti facessero, forse si otterrebbero risultati maggiori.
semmai ho remore sulle maestre, sempre per il solito motivo che non vorrei che fosse mia figlia a pagare le conseguenze di un mio comportamento, in realtà finalizzato a farla vivere meglio.
Ci fosse un metro valido per tutti e la possibilità di valutarne il rendimento, molto probabilmente certi problemi sarebbe risolti più velocemente e senza discapito di nessuno