maternità e mobbing

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Moderator: Paola

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Patrizia
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Post by Patrizia »

Smilla wrote:siamo molto indietro.
ma il cambiamento di mansione te lo possono dare solo migliorativo!
Nel senso che se ti demansionano tu puoi fare causa!
vero

però non sempre conviene....una fa i propri conti e vede quale sia il male minore
laste wrote: può essere un cambiamento di orario che rende impossibile gestire lavoro e bimbo (penso a mati-fra)
può essere che cambino di mansione (penso a Patrizia)
io sono stata assunta ai tempi come "analista-programmatrice" ....ho fatto la programmatrice fin a quando mi hanno proposto di passare a fare l'analista (cosa molto meglio remunerata e benvista in azienda)...solo che ero incinta di Sofia e per onestà lo dissi subito....quindi apparentemente lasciarono al scelta a me, ma di fatto fra fare un lavoro in giro per l'Italia anche per lunghi periodi e un lavoro ferma in ufficio, scelsi la seconda opzione...di fatto rimanendo a fare la programmatrice (quindi promozione sfumata)

tornata dalla prima maternità, mi misero a fare un lavoro che mi piaceva moltissimo, a metà fra la programmazione e l'analisi...ma io rimasi incinta di nuovo...

tornata dalla seconda maternità ebbi il part time ma finii a fare assistenza telefonica: ora "ufficialmente questo non è demansionamento, perchè ti dcono che è importante ecc ecc....ma di fatto lo era (soprattutto come prestigio personale all'interno dell'azienda)

rimasi incinta di nuovo e al momento del rientro...non solo l'idea è che rimanessi a fare assistenza telefonica (quindi ancora nulla di "prestigioso", anzi) ma mii diedero degli orari così assurdi (ancora una volta dandomi 3 opzioni in modo che risultasse una mia scelta e non una imposizione) che diedi le dimissioni

quindi gli estremi per parlare di mobbing non ce ne furono, ma lo fu, non pensate?

insomma, non è facile pensare di fare causa, e anche questo è un problema del sistema, perchè le sfumature di tutto sono tali da mettere sempre e comunque in difficoltà la mamma

(che poi per me si è aperto un periodo di grande fecondità di idee e di entusiasmo e che finalmente mi liberai di un lavoro e un posto di lavoro che detestavo, è un altro discorso, ma di fatto dovetti rinunciare al posto fisso e allo stipendio - buono - sicuro)
Patrizia (40 anni)

felice mamma di


Sofia (8 anni e 7 mesi)
Leonardo (6 anni e 7 mesi)

Letizia (3 anni e 3 mesi)
beatrix

Post by beatrix »

Infatti quando si parla di politiche di sostegno alla famiglia, in realtà mi trovo sempre a discutere che quel che ci vorrebbe davvero in Italia è un cambiamento di mentalità.

Perché anche se fossimo pieni di asili nido, il problema sono gli orari di lavoro delle mamme e il fatto che non è concepito un lavoro "prestigioso" fatto in orario part-time.

Esempio, un nostro conoscente lavora ad alto livello in una azienda internazionale, e ci ha raccontato che nelle filiali all'estero (Germania, nella fattispecie) molte donne ricoprono posti di altissimo livello ma fanno orario part time.

Siamo solo noi che pensiamo ancora che o uno sta alla scrivania 8 ore (che poi non sono mai 8 ma 9 o 10) non conclude un accidente ed è un peso per l'azienda.
marzia80
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Post by marzia80 »

Io quando si parla di questo tasto dolente mi scaldo...
La mia azienda considera noi mamme meno di zero,io sono rientrata dalla maternità al mio posto e non manco praticamente mai,ma non ho gratifiche di nessun tipo.E gli orari non sono agevoli e non ci pensano neppure a cambiarli,ma secondo me è lo Stato che non aiuta le aziende e le famiglie.
Ne hanno parlato a Report domenica riguardo ai giovani e alle donne in Italia,che sono discriminate.Se riuscite a vederlo,è interessantissimo anche se viene il nervoso...
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