tutto vero, quel che dici, lo condividoELEONORA wrote:Intanto non ci si avvilisce.
Poi ci si guarda allo specchio e ci si dice....SONO UNA GRANGNOCCA.
Metà di quel che si propone al pubblico è cio' che si vede ma l'altra metà è data da quel che si ha dentro.E la sicurezza di sè scavalca qualsiasi rotolino e ciccette varie!!!!
Animo animo.....
A ventanni il fisico gioca un bel ruolo ma più si va avanti con l'età più occorre affinare altre qualità.
però
però...
è proprio quella sicurezza che mi manca
e che non riesco a trovare nell'immagine di me che vedo nello specchio
ecco, invece a me manca quella sensazione mentale e psicologica che si ha dentro quando ci si sente delle strafighe!ziaco wrote:....Poi guardo mia figlia e mi dico che non ho più bisogno di sentirmi o di essere seducente.
quella convinzione che ti fa camminare diversamente
quel sentirsi bella, potente, soddisfatta nel proprio corpo
il che, come dice eleonora, non ha niente a che vedere con i rotolini ecc (io interventi chirurgici mai! troppa paura! e poi sono convinta che se una si sente un cesso si sente tale anche se ha le tette all'insù! avrà sempre qualcosa per non essere contenta. la sicurezza è dentro di noi, non fuori)
anche io non tornerei mai ai miei 20 anni: ero più soda, ma mi complessavo molto di piùperelisa wrote:.....ma..non avevo negli occhi la consapevolezza che ho ora....
ripeto, io non mi sono mai sentita bella, anzi per tanti tanti anni mi sono vissuta proprio come brutta
poi crescendo la consapevolezza mi ha regalato occhi diversi con cui guardarmi
ricordo che avevo ritagliato dalle riviste tutte le facce delle attrici e donne famose che reputavo belle, pur non assomigliando nessuna di esse al modello imperante Barbiebiondamagraaltaunmetroeottanta
ecco, ho perso quella capacità che avevo trovato di vedermi bella

