MatifraSo wrote:Ah, Leni, io ho il gel per il water, non ricordo il nome, quel profumino in gel che si applica al water e profuma quando si tira l'acqua.
C'è scritto che "potrebbe essere attrattivo per i bambini". Effettivamente, me lo vedo un piccolino che va a mettere il ditino per vedere com'è.
Io uso quello trasparente che non si nota.
Ma in questo caso basterebbe fare una chiusura migliore visto che attrae molto i bimbi.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Ma lo dicono tutti di "tenere lontano dalla portata dei bambini", è il minimo.
CHe poi uno ci arriva da sola, che non li deve lasciare a portata di bimbi.
Sei bella quando sorridi
quell'aria che puoi fare tutto quando lo decidi
Matilde 13/07/2004
Sofia 27/11/2006
però ho notato che dash sta facendo una pubblicità martellante per avvertire che sia messo in alto, al punto che mi sono domandata perchè (voglio dire, le pastiglie della lavastoviglie sono diverse? è diversa la confezione? cos'hanno queste di più attraente?)
comunque io non ne capisco bene l'utilità: dove sta la riduzione degli sprechi? nel fatto che contengono meno prodotto? e non è sufficiente usarne meno, senza comprare le eco-dosi?
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.