io non entravo nel merito
però per molti (quasi tutti) la sigaretta "rilassa", o costituisce motivo per trasgredire, dunque è una cosa piacevole
io dicevo che non si può uscire dall'ufficio per oziare 5 minuti, ma per fumare sì, te lo concedono tutti
quando io mi sono resa conto che fumavo con sensi di colpa pazzeschi, ansia, terrore di trovarmi malata dovendomi pure dare della cogliona, insomma, quando ho capito che fumare non mi rilassava per un cavolo ma mi metteva addosso il panico (e non scherzo, andavo a dormire con l'angoscia perchè certamente prima o poi mi sarebbe venuto un tumore al polmone e giuravo ogni sera che l'indomani mattina avrei smesso, e ovviamente non succedeva), ecco che uno dei motivi principe del fumare mi è venuto meno
a me fumare non rilassava
poi leggere allen carr ha fatto il resto, nel senso che mi ha fornito ottimi "pensieri" da usare quando sentivo il bisogno di fumare
e quando ho fatto i famosi 12 giorni senza fumo e mi sono resa conto che la bestiaccia era indebolita -non sconfitta, non scomparsa, però indebolita sì, nel senso che riuscivo a stare senza fumare più tempo, ci pensavo meno e mi serviva meno impegno per non riaccendere la sigaretta- ecco che ho capito ancora meglio che meno fumavo meno fatica facevo
così è stato per me, non ho detto che debba valere per tutti
Allattamento e fumo
- LauraDani
- Ambasciatore

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- Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
-
freebutterfly
- Utente Vip

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- Joined: Wed Jan 26, 2011 1:12 pm
io avevo smesso quando ho scoperto di essere incinta poi purtroppo ho ripreso, non ne fumo molte, credo due o tre al giorno ma non riesco a rinunciare. prevalentemente fumo dopo i pasti e me ne concedo una prima di andare a dormire. dico che è la mia valvola di sfogo, senza essa sono perennemente arrabbiata. so che è una cavolata ma non riesco a smettere. Allen Care l'ho letto, ben 6 volte, non ha mai funzionato.
- LauraDani
- Ambasciatore

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- Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am
ma chi ha letto allen carr e continua a fumare, mi spiega una cosa?
alla famosa domanda che lui pone: "perchè fumi", cosa rispondete dopo aver letto il libro?
così, per curiosità
alla famosa domanda che lui pone: "perchè fumi", cosa rispondete dopo aver letto il libro?
così, per curiosità
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
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ascoltare tra i pruni e gli sterpi
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Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
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E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
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(E. Montale)