Paola M. wrote:Sinistroide in sé non vuol dire proprio nulla, il suffisso -OIDE è solo per indicare qualcuno o qualcosa che è simile a ma di fatto non lo è, indi un sinistroide sarebbe qualcuno simile ad uno di sinistra ma non di sinistra. Ed è vero, come dice SOL che la mancanza di solidarietà è l'antitesi dell'essere di sinistra, perché essere solidali dovrebbe rappresentarne l'essenza dato che il comunismo ripudia proprio l'individualismo per il bene della collettività.
Da qui a fare la battaglia interna a sinistra ce ne passa, io preferisco combattere chi a destra è di destra e basta, senza OIDE, ma magari è legittimato dal suo partito a NON essere solidale (vedesi lega lombarda) perché la solidarietà, per il suo credo, è un disvalore.
E' la stessa differenza nell'ispirazione ideologica di cui parlavo sopra, se devo scegliere la fonte, il credo, l'ideologia NON potrei MAI scegliere il fascismo perché alcuni valori che porta avanti per me o sono disvalori (es. l'esaltazione della forza fisica, la superiorità della razza) o sono valori "limitati" e non esaustivi (per es. la famiglia tradizionale).
L'applicazione in sé, poi, s'è dimostrata fallace in entrambe i casi e questo è un dato di fatto e non mi piace schierarmi dietro ad un: ma noi nelle intenzioni eravamo più bravi perché anche il cristianesimo, nelle intenzioni dei vangeli, offre ottimi spunti.
Eccetto per il suffisso OIDI che non avevo mai analizzato (ero fermo ai meganoidi) non concordo su molte cose.
Non è assolutamente vero (secondo me) ciò che ha scritto sol, ovvero che la mancanza di solidarietà è l'antitesi dell'essere di sinistra,quelli di sinistra sono solidali in alcuni casi e non lo sono in altri,come il resto della popolazione a prescindere dall'ideologia.
Che per la destra sia addirittura un disvalore non mi pare proprio vero, possiamo al limite dire che possono aiutare nei paesi d'origine ma non vogliono far venire qui chi sta peggio, ma le missioni di solidarietà sono partite anche da destra, perfino Casapound si è mossa andando in Africa ad aiutare i bambini del Kenya (anche loro dicono che colonializzazioni e multinazionali hanno affamato l'Africa), come quelli di Forza Nuova sono andati ad aiutare i terremotati dell'Aquila portando cibo e vestiario.
Se parliamo poi della chiesa che ha sulla solidarietà uno dei valori su cui poggia sfatiamo il mito, la chiesa non mi pare esattamente comunista o di sinistra.
Magari ci sono i cristianoidi, anzi i cattolicoidi, quello si.
PS: Io che difendo la destra, roba da matti...
Mi piacerebbe piuttosto che intervenisse anche qualcuno di destra.
I comunisti non dicono che nelle intenzioni loro erano più bravi, dicono che il comunismo non è mai stato applicato perché trattasi di utopia, almeno fino a quando ci sarà una presa di coscienza di massa e non ci sarà bisogno di imporre determinate cose (al momento dell'imposizione cessa di chiamarsi comunismo). Oggi è utopia, domani chissà.
Vorrei poi fare una domanda: quello che vorrebbe una redistribuzione economica, che vorrebbe il ripristino di tutti i diritti dei lavoratori, che è solidale con le lotte operaie, con i precari, i disoccupati, i cassintegrati ma che alla fine non è interessato ai diritti negati dei poveri migranti, come dev'essere considerato? (perché ne conosco parecchi)