LauraDani wrote:sei certo che la cognizione di causa che hai in mente tu sia meglio della spinta che anima chi a destra vota il Berluskaiser e chi a sinistra vota ... boh, ora mi sfugge il nome di qualcuno di rappresentativo :ehehe:
comunque a me piace l'oligarchia, fa molto Atene, e infatti lì le "masse" non votavano proprio (scherzo, dai, però...)
e poi non è chiaro chi educa chi e soprattutto come
non lo so.
ho solo la presunzione di pensare che informarsi sui programmi, tanto per cominciare, di chi si candida potrebbe esser un buon punto di partenza.
questa, per esempio, è la cognizione di causa che ho in mente.
o anche quella di pensare, per fare un esempio, che una posizione importante come quella sul nucleare (pro o contro) uno dovrebbe avercela PRIMA che dall'altra parte del mondo si scateni un terremoto che scatena la sindrome del nucleare. e soprattutto farsela in maniera razionale.
primo perché (nel caso del si) se quel terremoto non c'era oggi in giappone ma fra 40 anni in italia sarebbero stati i nostri nipoti a pagarne le conseguenze.
secondo (sempre nel caso del si) perché si poteva evitare di votare una coalizione di governo che, nel suo programma, aveva il nucleare.
è questo quello di cui parlo quando dico massa senza cognizione di causa.
saluti critici
Mirko