La pagella tutti 10, ha senso?

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

User avatar
Paola
Admin
Admin
Posts: 6945
Joined: Fri Dec 15, 2006 12:06 pm

Post by Paola »

losbanos wrote:
Poi ci si lamenta che crescendo studiano solo per il voto... mah, a me pare ovvio che se le premesse sono queste, quello sarà il risultato
Però io non vedo così male, soprattutto crescendo, rincorrere i voti belli, aspirare a tanti 30 all'università e al 110 o alla lode, mi danno più fastidio nei primi due cicli di scuola dove si dovrebbero imparare tante di quelle competenze (che non hanno voto tipo la socializzazione) ch è assurdo dare un numero anche perché ogni bambino dovrebbe avere i SUOI obiettivi e una volta che li ha raggiunti quella è la SUA personale eccellenza.

Al liceo o all'università invece, dove si va a fomrare il lavoratore e non più lo studente è giusto che si differenzino coloro che obiettivamente sono migliori.
Oui, Je suis Zizzià.
losbanos

Post by losbanos »

Paola M. wrote:Però io non vedo così male, soprattutto crescendo, rincorrere i voti belli, aspirare a tanti 30 all'università e al 110 o alla lode, mi danno più fastidio nei primi due cicli di scuola dove si dovrebbero imparare tante di quelle competenze (che non hanno voto tipo la socializzazione) ch è assurdo dare un numero anche perché ogni bambino dovrebbe avere i SUOI obiettivi e una volta che li ha raggiunti quella è la SUA personale eccellenza.

Al liceo o all'università invece, dove si va a fomrare il lavoratore e non più lo studente è giusto che si differenzino coloro che obiettivamente sono migliori.
Ma certo che non è male, ma se i genitori non fanno altro che puntare al voto alto, chiedere cosa hanno preso tizio, caio e sempronio i ragazzi poi si scazzano di brutto.
Che è una cosa che ho visto sempre, in ogni ciclo di studi.
Sono loro stessi a dover essere fieri di vedere premiato il loro impegno, non è mica merito nostro.
User avatar
Monica71
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2826
Joined: Fri Jan 30, 2009 1:13 pm

Post by Monica71 »

losbanos wrote:I voti sono sempre stati e saranno sempre motivo di gongolamento genitoriale.

Io questo lo capisco poco, tra l'altro... dovrebbero essere i bambini/ragazzi a essere soddisfatti se i loro impegno a scuola viene riconosciuto.

Poi ci si lamenta che crescendo studiano solo per il voto... mah, a me pare ovvio che se le premesse sono queste, quello sarà il risultato
Questo lo quoto, è inoltre un crescere slegato dai compagni di classe, a non vedere il gruppo ma il singolo, una competitività negativa non quella sana che fa crescere tutti.

Nella classe del mio grande ci sono talmente tante pressioni genitoriali che i bambini sono alla ricerca del voto da riportare a casa dalla mamma che gli controlla perfino il colore delle mutande alle insegnanti, riportano i compiti in classe tutte le risposte date dal figlio e le eventuali correzioni per poi partire eventualmente all'attacco contro l'insegnante.

Questo circolo vizioso porta alcune insegnanti spesso a fare quello che dice valentina a compiacere il genitore.

I 10 dati ai miei figli sono tutti con valore differente tra l'uno e l'altro perché le insegnanti sono diverse, diverse sono le classi e diversi sono gli obiettivi che si sono prefissate.

E per ora il confronto è solo tra bambini dello stesso paese basta solo l'ingresso alle superiori per rendersi conto che i 10 sono tutti diversi, i nostri sono spesso gonfiati!
Locked