Le mie cognate continuano a dirmi che il mio datore di lavoro ha il dovere di darmi un part-time con orario continuato del tipo 9.00-13.00, io però non ho ancora trovato nessuna legge di riferimento...
Ora provo a farvi capire la mia situazione senza tediarvi troppo
Ora sono a casa in maternità, tommy andrà al nido da settembre, l'hanno preso a tempo pieno, però io vorrei almenoper i primi tempi, mandarlo solo metà giornata.
Quando rientrerò il mio orario di lavoro presubilmente sarà:
mattina 9.00-12.00, pomeriggio 14.30-17.30 oppure 15.30-18.30 (e sono a un'ora da casa), con alcuni pomeriggi e mattine libere, per un totale di 20 ore a settimana (lavoro come animatrice nelle case di riposo e l'orario come vedete è un pò balordo, mi tocca stare in ballo tutta la giornata con l'impossibilità di godermi mio figlio pur facendo un part-time!)
Mi piacerebbe distribuire le mie 20 ore di lavoro in modo più gestibile, ovvero fare 4 ore solo di mattina. Ma è possibile pretendere questo orario?
Il mio coordinatore mi ha detto che cercherà di venirmi incontro, offrendomi altri incarichi sul territorio o nelle scuole, e da me in cooperativa sono sempre stati realmente molto disponibili alle esigenze personali del lavoratore, certo è che se non avranno appalti a sufficienza, cioè se non avrà nessuna posizione libera da offrirmi, il lavoro mica se lo può inventare per me, anche se esistesse una legge a favore della mamma lavoratrice...(tanto più che il bimbo me l'hanno preso a tempo pieno quindi potrebbe rispondermi...attaccati al tram!)
fortuna che almeno fino a dicembre posso avvalermi delle ore di allattamento!



