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Allibita wrote:Rifletto spesso su tutto questo e mi chiedo se in realtà sia possibile auto riempire quel vuoto che qualcuno sente di provare.
Insomma in psicologia si parla tanto di autostima, amore per sè stessi, "bastarsi".. ma il vuoto è qualcosa di talmente profondo...
Una persona mi ha insegnato che molte persone hanno dentro "il caldo".
"Il caldo" è una sorta di nucleo, una riserva che sta sotto a tutto il resto.
Sotto agli obbiettivi raggiunti, alle famiglia che abbiamo costruito, ai progetti che facciamo.. è una sensazione che ci portiamo dentro da quando siamo piccoli probabilmente.
Una cosa che si forma quando da bambini qualcuno ci ama, ci riconosce per quello che siamo, ci fa sentire "giusti".
Non importa chi sia questo qualcuno: se un genitore, un fratello maggiore, un adulto che si occupa di noi..conta la sensazione.
Un vuoto, il vuoto di cui sto parlando qui, è una cosa che qualcuno ha creato con la sua assenza.
Abbiamo noi, da soli, il potere di riempire una mancanza così grande?
Possiamo lavorare su noi stessi per migliorare la nostra autostima, l'idea che abbiamo di noi stessi, il nostro modo di raggiungere gli obbiettivi ma possiamo riprodurre quella sensazione?
Ho la sensazione che invevitabilmente solo qualcun'altro può farci sentire "il caldo" se non sentiamo di averlo dentro.....ma è un riflessione in continua evoluzione.
forse non del tutto alli. forse per porre rimedio necessitiamo di entrambe le cose. ma solo su una abbiamo un qualche potere, noi stesse.
e sono anche convinta che una donna equilibrata, con una buona autostima, che si ama a prescindere, attiri uomini giusti per lei, uomini che le possano dare quel calore che le è sempre mancato.
Alessandra_Rotondi wrote:Asolina, quella che lei scrive è una traccia per me appena accennata… se la sviluppasse ancora un po’…
L’autostima è un’autovalutazione delle componenti della propria personalità (nell’ambito sociale, scolastico, familiare, corporeo…). Allora è utile riflettere su quali di queste aree la valutazione che ognuno fa di se stesso è bassa. Su tutte?
ecco aso, come dice la dottoressa, rifletterei in primis su questo. dove ti senti manchevole? o meglio, dove ti ci senti meno in assoluto?
io ad esempio, ho problemi nella sfera affettiva, ma nessuno in quella sociale e lavorativa. e questo ha un grande significato per poter cominciare a lavorarci.
marte71 wrote:
e sono anche convinta che una donna equilibrata, con una buona autostima, che si ama a prescindere, attiri uomini giusti per lei, uomini che le possano dare quel calore che le è sempre mancato.
Quella che hai descritto però è esattamente l'opposto della donna di cui parlavo io.
[CENTER]Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente.
Che bella gente..capisce tutto..sà il motivo..ma non il trucco.[/CENTER] "La mia famiglia si chiama Tina e Terry e quello che mi piace di più di loro è che quando litighiamo...non si fa male mai nessuno." [url]http://www.youtube.com/watch?v=nStHWmQClww&feature=player_embedded#at=215[/url]