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Scilla wrote:sarà che faccio l'errore di guardare gli altri bambini più o meo coetanei di daniele, in giro e molti li vedo tranquilli
non è un adulto ma mi aspetto che con un figlio di sette anni si possa andare in giro senza troppi stress ecco...non so che altro termine usare
ecco. appunto.
non guardare e non paragonare mai i figli degli altri con il tuo, un grosssssisssssimo sbaglio :ehehe:
"Ogni giorno lo sento battere questo cuore, lo vivo anche quando ne sono lontana, e piango e rido e mi emoziono e mi sento parte di questa vita.
Anch'io con le mie piccole vicende quotidiane che passo all'interno di questa linfa che circola nelle vene di Noi mamme"( Viola52.)
" è difficile avere tutta una vita felice ma tanti giorni felici fanno una vita felice... "( Evelina )
io sono dalla parte del bambino,
pero' avendo in casa una settenne, mi sembra anche complicato immaginare una situaziazione di non gestione.
NOn so, davvero.
Sinceramente se fossi alla feltrinelli e vedessi un bambino strappare lo scontrino piu' velocemente della commessa
GIURO
ne riderei.
Mi sembra una goliardata, un momento di gloria, una piccola follia che va concessa
(come quando carla mi disse se poteva lanciare lo zaino dal 3° piano. Era una follia, ma una tantum secondo me e' FANTASTICO!!!)
per cui, non e' tanto il gesto quanto, secondo me, l'abitudine.
Il fatto che a scuola stia tranquillo e con te meno, probabilmente e' un'abitudine, un gioco delle parti, uno stare insieme consolidato che fai fatica a "raddrizzare".
Sempre se debba essere raddrizzato per forza....
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06
"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
Teresa wrote:io sono dalla parte del bambino,
pero' avendo in casa una settenne, mi sembra anche complicato immaginare una situaziazione di non gestione.
NOn so, davvero.
Sinceramente se fossi alla feltrinelli e vedessi un bambino strappare lo scontrino piu' velocemente della commessa
GIURO
ne riderei.
Mi sembra una goliardata, un momento di gloria, una piccola follia che va concessa
(come quando carla mi disse se poteva lanciare lo zaino dal 3° piano. Era una follia, ma una tantum secondo me e' FANTASTICO!!!)
per cui, non e' tanto il gesto quanto, secondo me, l'abitudine.
Il fatto che a scuola stia tranquillo e con te meno, probabilmente e' un abitudine, un gioco delle parti, uno stare insieme consolidato che fai fatica a "raddrizzare".
Sempre se debba essere raddrizzato per forza....
:occhiodibue: :occhiodibue: :occhiodibue: non dirmi che glielo hai lasciato fare...........
"Ogni giorno lo sento battere questo cuore, lo vivo anche quando ne sono lontana, e piango e rido e mi emoziono e mi sento parte di questa vita.
Anch'io con le mie piccole vicende quotidiane che passo all'interno di questa linfa che circola nelle vene di Noi mamme"( Viola52.)
" è difficile avere tutta una vita felice ma tanti giorni felici fanno una vita felice... "( Evelina )