caro marito

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

ciota81

caro marito

Post by ciota81 »

io non ne posso più,sono arrivata al limite della sopportazione, la mia pazienza è esaurita e, credetemi, ne avevo tanta. a me spiace se mio marito ha avuto un'infanzia di merda, dei genitori del cavolo e se per sta cosa si porta dietro un sacco di problemi, che Lui dice risolti. risolti un cazzo, e scusate il francesismo. ha 34 anni, non ci si può nascondere per sempre dietro la storia dell'infanzia difficile, non se sei genitore, non se sei marito e non se sei educatore.possibile che tutti quelli che gli stanno vicino si rendano conto che c'è qualcosa che stride nel suo comportamento, tranne lui?? ma invece di pensare che foooooorse qualcosa di vero c'è, no! lui che fa!dice che siamo noi che abbiamo dei problemi, che è il mondo, la società che gira al contrario di come dovrebbe, che solo lui ha ragione!ora, quando è con tommaso è un buon padre, ma possibile che ogni cosa diventa una lotta se c'è di mezzo il bambino? è stata una lotta per me allattare, non voleva, si sentiva escluso, offeso, arrabbiato, messo da parte. ho passato sei mesi di merda, tra i suoi musi, le sue accuse di volergli portar via suo figlio, le sue paranoie. nessuno tranne me poteva avvicinarsi a sto bambino, per paura che lui mordesse, il padre, non il bambino. è stata una lotta andare una settimana in montagna dai miei quando topino aveva sei mesi, perchè qui da noi si moriva dal caldo. mi ha tenuto il muso due mesi, odiandomi a morte perchè gliel'ho strappato. eravamo a 40 minuti di macchina e poteva raggiungerci quando voleva. è una lotta fargli capire che tommaso ha bisogno di sporcarsi giocando, di sperimentare, di mettere i piedini nel mare, anche se l'acqua non è caldissima, che ha il diritto di avere il suo carattere e non è che le poche volte che fa qualcosa che non gli va è perchè è viziato. non è viziato, è un bambino. è una lotta stare dietro alle sue paranoie, perchè è geloso del rapporto con i miei, con ma cognata, perchè non crede in nulla, perchè vede sempre il lato negativo delle cose, perchè non riesce ad essere contento di ciò che abbiamo. adesso qui da noi si muore di caldo, il nido chiude due settimane ed io sono stanca. è un mese che sto lottando per andare dai miei da giovedì a domenica e lui verrebbe già al venerdì, una notte sola senza di noi e non una settimana come lo scorso anno perchè capisco che sia difficile. niente, se fino alla scorsa settimana aveva detto che andava bene, pur non essendone molto contento, da ieri ha cambiato idea, non vuole assolutamente, perchè una notte senza suo figlio non va bene, e visto che è una notte sola posso anche andare su con lui al venerdì, no??NO. e poi, perchè voglio assolutamente andare in quel postaccio li???? postaccio????????????? è un paesino di montagna, dove sono cresciuta!non ti permettere!! e cosa mi risponde? che si permette eccome visto che voglio portarci suo figlio!!!!no, è patologico, ma non se ne rende conto. e adesso con un nuovo figlio in arrivo io non so come andrà a finire.davvero.
User avatar
ziaco
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 3228
Joined: Wed Sep 16, 2009 10:53 am

Post by ziaco »

credo che abbia bisogno di convincersi che ha bisogno di aiuto.
Non credo che per lui sia una gioia vivere così, ma prima deve trovare il coraggio di capire che deve rivolgersi a uno specialista che lo aiuterà a vivere con serenità.
A te faccio una coccola, e se puoi, nei limiti, assecondalo un pochino, se ti sente vicina, odierà meno quel "postaccio", per lui è solo gelosia.
Ti abbraccio :abbraccio:
User avatar
babyrizzo
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1724
Joined: Tue May 10, 2011 2:24 pm

Post by babyrizzo »

effettivamente é una situazione difficile. come avevo scritto anche io in un post precedente, anche mio marito éparecchio apprensivo con matteo ma solo in materia di salute (si fa paranoie per niente e si preoccupa immediatamente di un nonnulla), quindi per fortuna i casi in cui é particolarmente in ansia sono sporadici.
Tuo marito cova una gelosia davvero inquietante (se penso ai suoi discorsi per l´allattamento) e credo anche io che abbia bisogno di affrontare la realtá e capire come gli altri lo percepiscono "da fuori. solo che come si fa a convincere un 34enne a farsi aiutare?

Non so come interagite e comunicate tra voi, ma prova (armata di tanta pazienza) a parlare con lui, cercando di andare al nocciolo della questione per smontare le sue paure (se cosí di possono definire).
Se ti dice che il tuo paesino natale é un postaccio tu chiedigli perché oggettivamente dovrebbe esserlo, cosa ha di peggio di dove abitate, perché non é ideale per un bimbo secondo lui, cosa crede che un bimbo cerchi in un luogo di vacanza (niente, se non l´affetto di chi lo circonda e qualche esperienza nuova da vivere).

In bocca al lupo e facci sapere come sono andate le ferie.
un abbraccio
matteo...e m´illlumino d´immenso!
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb4f.lilypie.com/LwwHp1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Fourth Birthday tickers" /></a>Image Image
Locked