Insegnare una seconda lingua

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
Azur
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Post by Azur »

LauraDani wrote:Io non ho pretese che Dani impari un'altra lingua, ma vorrei darle uno spunto: penso che per lei ogni stimolo è comunque un seme e che la sua mente si plasma e si modifica con grande facilità.
Un domani magari questo seme farà da interruttore e potrà imparare l'inglese senza dannarsi come invece capita a sua madre.
e se invece non servirà a niente, pazienza!
l'importante, ti ripeto, è che non faccia danno.
Danni no, come si diceva da qualche parte in una discussione sul dialetto, quando una lingua è nettamente minoritaria l'unico "rischio" è che si impari poco questa lingua, non che si causino problemi alla prima lingua (per cui il bambino ha abbondanti occasioni di esposizione alla lingua "pura").
Ma mi sembra che il tuo obiettivo sia del tutto realistico.

In negativo, nella peggiore delle ipotesi, se sentisse l'inglese SOLO da te potrebbe imparare un'eventuale cattiva pronuncia o i tuoi errori sintattico-grammaticali.
Ma se oltre al tuo inglese sente e interagisce con un inglese corretto, sarà capace di discernere e scegliere il modello che viene ripetuto con maggior frequenza e da più fonti (in particolare se è una bimba con una buona attitudine linguistica, come sembra dalla tua descrizione).
Per farti un esempio molto comune e concreto: tra gli immigrati con basso livello scolare è diffusa la convinzione che in Italia è meglio parlare italiano con i propri figli, per "agevolarli" (frequentissimo il genitore che con il partner parla la propria lingua madre e con il figlio un italiano sui generis o un mix).
Ovviamente la quasi totalità di queste persone parla l'italiano abbastanza o molto male (sono arrivati in italia da adulti, hanno spesso contatti ridotti con madrelingua italiani, leggono poco, ecc) eppure tutti i bambini che ho osservato in queste famiglie hanno imparato fin da subito un italiano corretto, anche prima di frequentare l'asilo e di essere quindi esposti in modo massiccio all'italiano mainstream.
LauraDani wrote:Ecco, mi spaventa un pò il fatto di essere poco organizzata
Dici che un paio di "momenti" nella settimana possano avere senso?. Io l'inglese lo ripasso appunto in auto, andando al lavoro metto su il CD e via! Però è una cosa che faccio tutte le mattine, e trovo che il fatto di ascoltarlo tutti i giorni sia molto utile, molto più di ogni altra cosa.
Se non guarda tv e tu non sei contraria a introdurla, potreste ad es. guardare insieme i DVD di Magic English, che sono ben fatti e per bambini (con i personaggi Disney).
(c'è anche una serie di Geronimo Stilton ma mi pare sia con CD non video)

Oppure appena arrivate a casa (o quando arrivi tu) mettere un CD di canzoncine (o ogni volta che vi preparate per andare a letto, o che preparate la cena,... insomma, cercare un momento qualsiasi e farlo diventare un abitudine, può essere comodo per non "dimenticarsene")

(ma io sono la disorganizzazione fatta persona, quindi forse è meglio che non ti dia consigli, ahah ;D)

O la sera se avete l'abitudine di leggere prima di dormire leggere un libro in inglese (o ascoltare insieme uno di quei libri+CD ce ne sono un sacco carinissimi)
Sono bellini anche quei libri (ora mi sfugge il nome, c'è una base elettronica fissa e un libro+schedina audio da cambiare) che partono automaticamente con la lettura quando si apre una pagina, oppure ce ne hanno appena regalato uno con una penna che "legge" le parole su cui il bambino la fa scorrere.

Sul tempo... i bambini (fino alla prepubertà, intorno ai 12 anni) imparano tramite full immersion, e naturalmente maggiore l'esposizione, maggiore sarà l'apprendimento.
Un paio di volte alla settimana di lezione frontale come fanno attualmente alle elementari secondo me è tempo perso, mentre un paio di volte la settimana di interazione uno a uno con coinvolgimento emotivo potrebbe funzionare (poi molto dipende dalla sensibilità del bambino appunto, io in casa ho due esempi probabilmente ai due estremi dello spettro e le differenze in attitudine e risultati sono enormi)
losbanos

Post by losbanos »

Secondo me è una bella, bellissima idea! Mi chiedo solo se avrete la costanza, ho visto spesso l'abbandono della seconda lingua anche in famiglie bilingui, soprattutto quando i bambini iniziano ad andare a scuola
paolamassa
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Post by paolamassa »

ciao
se ti puo essere utile ti dico che qui da noi, repubblica dominicana, quasi tutte le scuole sono bilingue e anche le materne quindi si potrebbe funzionare.
Chiaro nel caso che i genitori sono bilingue e diverso
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