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viola 52 wrote:Questo lo sapevo, è stato il mio lavoro per molti anni.
Ma volendo fare un conto matematico:
Ho comprato 100 ho versato 20 allo stato
per cui nel prezzo finale io considero la cifra di 120 che poi è il costo d'acquisto, + i vari costi aggiuntivi.
questo prodotto mi rimane invenduto e nel frattempo aumenta l'iva che fa lievitare quel prezzo a 121, però la scorta a me era venuta a costare 120 (visto che al produttore l'Iva di 20 l'ho già versata in fattura) ma nella vendita che faccio in tempi successivi, quella scorta la vendo come se acquistat a 121 mentre in realtà l'ho acquistata 120.
non so se si è capito.
Sì certo ci possono marciare ma quel 1% in ogni caso lo devono comunque caricare perché pagheranno in base al nuovo valore aggiunto che produrranno.
Mi sa che lo stato è quello che guadagna da questa differenza.
Una volta che ribasseranno l'IVA (chissà) allora i commercianti potrebbero continuare a tenere il prezzo alto perché quel 1 % è in più nei loro costi d'acquisto e il consumatore finale ne rimarrà comunque scottato ancora.
Quando siamo passati dalla lira all'euro e i commercianti hanno raddoppiato tutti i prezzi nessuno (chi di dovere, lo pseudo governo di allora, cioè berlusconi) ha detto nulla, figuriamoci adesso