Emily, mamme si diventa sulla pelle del primogenito, TUTTE lo diventiamo tarandoci su di loro, sbagliando su di loro, provando a fare le madri su di loro.
Intanto parliamo un po' di te, che lavoro fai (facevi?), quanto tempo hai di stare qui con noi durante il giorno a chicchierare un po'? Noi siamo delle amiche virtuali, ma qui puoi trovare tante risposte ai tuoi quesiti, perché per diventare madri pure noi abbiamo messo al mondo delle piccole cavie, chiamati figli! ahhahaha
LA depressione post partum
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nene70
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- Joined: Fri Dec 15, 2006 11:54 pm
ciao emily..
ti lascio un abbraccio,perchè so quanto puo' essere dura ,come tutte noi..
solo che a volte è più dura...
stai qua con noi, l'esperienza comune aiuta...
e mamme si diventa, si, tra alti e bassi, pianti e risate, gioie e dolori..
il tuo bambino è piccolo ed è un'esperienza nuova, bella ma nello stesso tempo spaventa un po'...
e paola ha ragione, i primi fanno da cavie :D
forza!
ti lascio un abbraccio,perchè so quanto puo' essere dura ,come tutte noi..
solo che a volte è più dura...
stai qua con noi, l'esperienza comune aiuta...
e mamme si diventa, si, tra alti e bassi, pianti e risate, gioie e dolori..
il tuo bambino è piccolo ed è un'esperienza nuova, bella ma nello stesso tempo spaventa un po'...
e paola ha ragione, i primi fanno da cavie :D
forza!
La vita si restringe o si espande in proporzione al coraggio di ognuno.
Anais Nin
Anais Nin
- pala4ever
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Re: LA depressione post partum
Ciao Emily..
Luca è nato ad ottobre 2006, quindi ha un anno di differenza col tuo e..non penso sia questione di età, di farmaci, di latte che manca, di famiglia che non c'è. io sono della prov di Udine, i miei di Vicenza. Ho passato quello che stai passando tu, pur avendo latte da vendere, pur avendo 30 anni. luca mi ha sconvolto letterlamente la vita. Lavorativa, familiare, emotiva. Ancora oggi non sento di esserne uscita completamente, ma va meglio. Più cresce e meglio sto. Prima piangeva piangeva piangeva e io ero sempre con le tette al vento. Non uscivo quasi mai perchè, essendo nato ad ottobre le giornate si sono accorciate in tempo zero. odiava stare nell'ovetto e in macchina. mangiava ogni ora e mezza con poppate di 40 minuti... non ti dico poi di notte, col freddo, sola in piagiama in salotto. Quanto ho pianto.Quanto mi sono odiata per quello che provavo. Poi è arrivata la primavera...poi le prime pappe, poi i primi sorrisi, le prime risate..solo x me. Erano e sono per me. Bacia me. Cerca me. Coccola me. Sì..vabbè...dice papà e non mamma...
ma è mio. Tutto quello che ho sofferto e ancora soffro a volte...è solo il rovescio della medaglia. Ma dall'altra parte la medaglia brilla, brilla così tanto che illumina anche me. Poi col passare dei giorni (io contavo i giorni!!!) le cose migliorano e trovi gli spazi per uscire un po' sola, per svagarti. io ho deciso un po' di cose per il prox se e quando lo farò:
1.lo faccio nascere in marzo/aprile
2. Parto con allattamento misto
3. vado a casa di mia suocera a fare la quarantena come si faceva una volta.
Tiè!!!
tieni duro. tieni duro. tieni duro.
Baci
Luca è nato ad ottobre 2006, quindi ha un anno di differenza col tuo e..non penso sia questione di età, di farmaci, di latte che manca, di famiglia che non c'è. io sono della prov di Udine, i miei di Vicenza. Ho passato quello che stai passando tu, pur avendo latte da vendere, pur avendo 30 anni. luca mi ha sconvolto letterlamente la vita. Lavorativa, familiare, emotiva. Ancora oggi non sento di esserne uscita completamente, ma va meglio. Più cresce e meglio sto. Prima piangeva piangeva piangeva e io ero sempre con le tette al vento. Non uscivo quasi mai perchè, essendo nato ad ottobre le giornate si sono accorciate in tempo zero. odiava stare nell'ovetto e in macchina. mangiava ogni ora e mezza con poppate di 40 minuti... non ti dico poi di notte, col freddo, sola in piagiama in salotto. Quanto ho pianto.Quanto mi sono odiata per quello che provavo. Poi è arrivata la primavera...poi le prime pappe, poi i primi sorrisi, le prime risate..solo x me. Erano e sono per me. Bacia me. Cerca me. Coccola me. Sì..vabbè...dice papà e non mamma...
ma è mio. Tutto quello che ho sofferto e ancora soffro a volte...è solo il rovescio della medaglia. Ma dall'altra parte la medaglia brilla, brilla così tanto che illumina anche me. Poi col passare dei giorni (io contavo i giorni!!!) le cose migliorano e trovi gli spazi per uscire un po' sola, per svagarti. io ho deciso un po' di cose per il prox se e quando lo farò:
1.lo faccio nascere in marzo/aprile
2. Parto con allattamento misto
3. vado a casa di mia suocera a fare la quarantena come si faceva una volta.
Tiè!!!
tieni duro. tieni duro. tieni duro.
Baci

Io so che tu non sai che io so