La lezione frontale

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

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Pandina
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Post by Pandina »

Linda Eva wrote:
Es. Ieri in prima, concetti topologici DENTRO/FUORI:
HO CHIESTO SE SAPEVANO COSA FOSSE UN RECINTO E PaRlando di cavalli e pollai lo hanno definito anche a chi non usava questo termine.
Abbiamo provato a riprodurlo sui banchi con un filo di lana. Li ho spinti ad osservarli e da alcuni la gomma/cioè un topolino, da alcuni avrebbe potuto uscire. Perché? Perché non erano chiusi bene.
Li hanno rappresentati sul quaderno, uno aperto e uno chiuso.
E poi siamo passati a disegnare oggetti dentro e altri fuori ecc......
Un continuo scambio e 'mix di stili diversi' ma non mi illudo.

Immagino che a qualche genitore abbiano riferito che ho spiegato tutta la lezione, segue lezione frontale di 1 ora e mezza, ma.........non risponderebbe alla realtà.

Può essere un equivoco su un uso dei termini in senso improprio...
Ma infatti.
Il maestro in piedi davanti alla classe che "spiega" e gli allievi che "ascoltano" non esiste ma io credo che in tanti pensino che invece a scuola funzioni (ancora?) così.

QUello che hai raccontato tu è un chiaro esempio di come un nuovo concetto venga introdotto magari tramite discussione (con gli allievi che portano la propria esperienza e le proprie rappresentazioni spontanee) e poi elaborato e approfondito attraverso esperienze dirette (in gruppi, con materiale, con giochi e altro...) in modo che siano gli allievi stessi a costruire il proprio sapere.

Nella scuola del mio paese (ma secondo me le scuole elementari sono più o meno tutte uguali, anche da voi) trovi bambini nei corridoi che per terra mettono in fila dei cartellini, bambini che usano delle matite per vedere quante matite è lungo il corridoio, bambini che a gruppi annusano da barattoli ricoperti da stoffa e via dicendo.
L'argomento che stanno trattando è stato introdotto tramite discussione collettiva, è vero, e poi esso viene ampliato, sperimentato, approfondito, tramite esperienze dirette. Ma la discussione iniziale non può in nessun modo essere definita "lezione frontale".
E quando poi ci sarà la ripresa collettiva, dove ogni gruppetto racconta la propria esperienza e il docente tira le fila dei lavori effettuati, siamo anche qui ben distanti dall'idea di lezione frontale.

Qundi boh.
Per me chi parla di lezione frontale non ha bene in chiaro cosa avvenga all'interno delle scuole frequentate dai propri figli.
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Sheireh
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Post by Sheireh »

Pandina wrote:Per me chi parla di lezione frontale non ha bene in chiaro cosa avvenga all'interno delle scuole frequentate dai propri figli.
Io lo spero vivamente che sia così, però se è così è un peccato che questo "non esca" dalle mura di scuola (o perlomeno la maggiorparte). I genitori non lo capiscono quando viene spiegato dalle maestre o sono le maestre stesse a non parlarne ai genitori?
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"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

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MatifraSo
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Post by MatifraSo »

Mah, sinceramente la maestra non ha mai detto a noi genitori come spiega in classe.

Io vedo i quaderni, vedo i disegni e le cose che scrivono, ma di fatto non sono mai "entrata" in classe quando la maestra spiega.

Io credo che la lezione frontale classica sia introdotta dalla terza in poi, quando cominceranno a studiare la "vera" storia e geografia, con gli uomini primitivi o le regioni d'Italia.
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