"Non lo dire alla mamma"

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Paola
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Post by Paola »

Lotte597 wrote: ma credo che a questa età (18 mesi tra poco) sia troppo pretendere dalla bimba che capisca l'ironia, i messaggi su più livelli, ecc.
E perché? sono geniali i bambini attorno ai due anni.
Credo che sia giusto e legittimo che io possa dire a mia madre cosa ritengo che sia sbagliato nell'educazione della mia bambina. Mi riferisco a cosa serie - come questa, che per me è seria perchè la ritemgo potenzialmente pericolosa, vedi gli esempi di pedofili o bulli che sono stati fatti fino ad ora - non a stupidaggini.
L'esempio dei pedofili è quanto di più sbagliato, il bambino deve saper distinguere chi è PERICOLOSO in tal senso e chi non lo è, se la mamma NON ha fiducia di NESSUNO oltre a sé il bambino nell'occasione in cui la mamma non c'è non avrà riferimento alcuno.

E mi piacerebbe tanto se anche lei, che pretende tanto tatto e sensibilità da me, cercasse di mettersi nei miei panni invece di cercare con la iccola una sorta di 'riscatto' per le occasioni che ha perso.
Boh, io lo trovo bellissimo capire di aver sbagliato e cercare l'occasione per riscattarsi.

Ma so che i suoi modi di fare hanno fatto dei seri - se pur involontari - danni
Tu sai che lei fa danni, che nona scolta, che fa quello che vuole e nonostante tutto ciò le affidi tua figlia? O in cuor tuo sai che non è proprio così male? sennò davvero è pericolossima questa cosa.


Di fatto chiedo collaborazione e cerco quel famoso, faticoso, dialogo. Ma mi sto arrendendo all'idea di non poterlo avere...se per colpa mia o colpa sua non lo so, forse solo perchè ormai è troppo tempo che manca...
quel dialogo è FONDAMENTALE perché tua figlia si senta in BUONE MANI (o se non c'è dialogo che ci sia la fiducia totale).
Sennò è meglio un nido.
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willy69
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Post by willy69 »

Lotte597 wrote:Grazie a tutte per il dibattito e le vostre opinioni.
Inevitabilmente quoto e condivido le altre che hanno detto di 'capire' la mia reazione e l'esempio dei pedofili è proprio la cosa a cui pensavo quando ho detto a mia madre che era pericoloso far metabolizzare alla bambina l'idea che ci fossero cose che si potevano 'non dire' alla mamma.

Quanto al rapporto speciali con i nonni, sono la prima a dire che la complicità nonni-nipoti è sana (perchè io sono stata di fatto cresciuta da mia nonna...e forse anche per questo on mia madre non ho dialogo mentre ne avevo uno splendido con mia nonna), ma credo che a questa età (18 mesi tra poco) sia troppo pretendere dalla bimba che capisca l'ironia, i messaggi su più livelli, ecc.

Credo che sia giusto e legittimo che io possa dire a mia madre cosa ritengo che sia sbagliato nell'educazione della mia bambina. Mi riferisco a cosa serie (come questa, che per me è seria perchè la ritengo potenzialmente pericolosa, come dimostrano gli esempi di pedofili o bulli che sono stati fatti fino ad ora) non a stupidaggini.

Se le lascio la bimba è proprio perchè mi fido di lei e so che la cosa le fa piacere. Non pretendo che faccia tutto quello che farei io o come lo vorrei io (sinceramente abbiamo modi di fare e interessi del tutto diversi, ma è bene così almeno la bimba ha stimoli differenti), solo che vorrei che i (pochi, molto molto pochi) paletti che le metto venissero rispettati. E su quelli, nonostante mi faccia male sapere che poi se la prenderà, ecc ecc, credo di dover essere ferma. Per dare un messaggio univoco alla bambina.

E mi piacerebbe tanto se anche lei, che pretende tanto tatto e sensibilità da me, cercasse di mettersi nei miei panni invece di cercare con la piccola una sorta di 'riscatto' per le occasioni che ha perso.
Ripeto: ho il diritto di dirle (con tranquillità, per bene) cosa non mi piace e di aspettarmi che lei rispetti le mie indicazioni. Faccio un esempio molto molto banale, ma forse può aiutare. Il pediatra ha detto di evitare la banana perchè la bimba è sempre stata un pò stitica...le avrò detto e ripetuto questa cosa mille volte, ma ancora mi capita di tornare a casa magari un pò prima e trovarle a mangiare la banana....e ogni volta la spiegazione è: ma c'è il potassio!...due o tre volte le ho rispiegato tutto, ora non le dico nemmeno più nulla ma anche in quel caso mi girano)

Io non mi sento bravissima come mamma, anzi, mi sento sempre inaduguata e di rincorsa. I miei post dovrebbero testimoniare che ho sempre millemila dubbi.
Ma so che i suoi modi di fare hanno fatto dei seri - se pur involontari - danni (con mia sorella di più, con me un pò meno perchè sono uscita di casa molto presto) e vorrei avere io la mia opportunità di educare la bimba, con la sua collaborazione e magari con consigli, ma senza la zavorra di dover 'lottare' contro il suo fantasma perchè se non fai per filo e per segno come dice, allora è un'offesa mortale.

Di fatto chiedo collaborazione e cerco quel famoso, faticoso, dialogo. Ma mi sto arrendendo all'idea di non poterlo avere...se per colpa mia o colpa sua non lo so, forse solo perchè ormai è troppo tempo che manca...
Scusami ma forse metti nello stesso calderone cose importanti su cui DEVE seguire le tue indicazioni e altre meno...magari dovresti esser inflessibile sulle prime e più indulgente sulle seconde.
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Claudette
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Post by Claudette »

Paola M. wrote:Udio, grazie :-).

Io immagino che da figlia, per altro senza la mamma (e credo che questo sia un vuoto incolmabile quando si diventa noi stesse madri e t'abbraccio forte forte) vedere questo nonno fuggitivo faccia male.

Se però tu hai fiducia di lui, se pensi che può dare del buono a tuo figlio, se credi che sappia creare un rapporto anche saltuario, imponigli il nipote. .
Ecco, ti ringrazio, hai centrato il problema.
Sono certa che "allargare il cerchio della fiducia" possa giovare al bimbo, che peraltro ha imparato a ripetere un buffo ghigno gioioso che gli ha insegnato il suddetto nonno, e non so come ha fatto in così poche occasioi di incontro.
La vera questione spinosa è che non so se fidarmi più di questo padre che scompare in modo così incomprensibile, e mi crea, come hai detto bene tu, dolorose lacerazioni interiori.
Con il bimbo si è dimostrato affettuoso, e a parole lo cerca, ma non so se, alla lunga, possa deludere lui come ha deluso me, è questa la mia paura, e, credimi, sono davvero combattuta, perchè condivido tutto ciò che hai detto sulla ricchezza reciproca che un rapporto nonno-nipote è in grado di creare....
Dovrei chiarirmi le idee, e gli ho fatto anche domande dirette, ma lui sfugge, sfugge, e mi crea sempre più confusione.
Insomma, davvero non so che pesci pigliare... :occhiodibue:
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