marte71 wrote:quarda los, io per fortuna in ospedale ci sono stata una volta sola e nel reparto ho visto solo personale femminile. nel reparto maschile quello maschile.
mio marito è stato operato al ginocchio e poteva scegliere se avvalersi dell'assistenza femminile o maschile (clinica privata). ha scelto la seconda opzione.
a me pare ovvio. ma si vede che son strana io, pazienza.
Ormai quasi tutti i reparti sono misti, quindi è proprio impossibile che il personale si occupi solo di chi è dello stesso sesso.
Ad ogni turno c'è del personale e ti fai andare bene quello che c'è.
Così come quando vai in pronto soccorso e ti capita chi c'è.
[CENTER]Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente.
Che bella gente..capisce tutto..sà il motivo..ma non il trucco.[/CENTER] "La mia famiglia si chiama Tina e Terry e quello che mi piace di più di loro è che quando litighiamo...non si fa male mai nessuno." [url]http://www.youtube.com/watch?v=nStHWmQClww&feature=player_embedded#at=215[/url]
mi fa sorridere ma vorrei essere chiara:
sono assolutamente favorevole a che non siano fatte discriminazioni tra gli insegnanti dall'asilo nido fino all'università.
e nemmeno i baby sitter!
Soglia: oh, pensa che è, per due che si amano
logorare un po’ la propria soglia di casa già alquanto consunta,
anche loro, dopo dei tanti di prima,
e prima di quelli di dopo… leggermente.
Rainer Maria Rilke, Elegie Duinesi
Giovanni 9.12.2009 Aspetto una bambina da 35 settimane.
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"