ah, noi il maestro ce lo abbiamo, di musica, ed è bravissimo
cmq la figura del maestro è anche "antica", nel senso che è sempre esistito, che io sappia
il bidello uomo
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- LauraDani
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- Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am
a me spiace non avere tempo per approfondiremarte71 wrote:....che gli uomini siano più portati per alcune cose e le donne per altre, non mi sembra ne offensivo, ne antico, ne stupido. per me è un semplice dato di fatto...
perchè che uomini e donne siano diversi non significa, a mio modo di vedere, che un uomo non sia in grado di cambiare un pannolino o una donna non possa cambiare lo pneumatico bucato alla sua auto
per me il mio essere donna non si definisce nelle cose che faccio, ma in come le faccio: appunto con un "tocco" femminile, diverso da quello di un uomo
sempre generalizzando, ovvio, perchè a volte io ho degli atteggiamenti più mascolini di quelli che ha mio marito
che, nonstante questa sua "femminilità", si ostina a dire che mettere su una lavatrice è un compito per cui il genere maschile non è portato
e mi stupisco sempre di questi uomini, che riescono a mandare un razzo sulla luna, ma non a caricare la lavatrice
dev'esserci un gap, in effetti, nel loro gene maschile
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
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marte71
per carità, ci mancherebbe.lenina wrote:E se un uomo si sente più portato per mansioni di solito considerate più femminili gli devono essere vietate?
Cioè io concordo sul fatto che di base vi siano differenze ma penso anche che poi ogni individuo ha delle sue peculiarità che sono degne di rispetto
ma se le tue peculiarità cozzano con il fastidio che può provare chi riceve il tuo operato, secondo me va considerato anche il rispetto per quest'ultimo.
sarà anche questione di abitudine, di sensibilità personale,anche sbagliata non discuto. non è matematico insomma. l'animo umano è parecchio complicato, non credo si possa giustificare sempre razionalmente tutto.
