Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Per fortuna c'è stato un doveroso intervento sulla maestra.
gli insegnanti di religione alla materna milanese, sono più o meno dei passanti messi lì perchè non sanno fare altro.
non avrei mai permesso che non ci fosse un intervento sulla maestra, l'anno dopo è andata in un'altra scuola
"Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi, può essere conosciuto, trasformato e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere. della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita" E. Berlinguer
Anche nel mio piccolo paesello pressioni oltre limiti per il battezzare i figli, oggi ad esempio Maura ha i compagni che fanno la prima comunione e a le stanno facendo pesare tantissimo il fatto di non essere battezzata e non seguire quella strada.
Commenti e frasette fastidiose ed ipocrite le stiamo ingoiando a più riprese per la nostra scelta con un fervore che ci fa chiudere ancora più a riccio sulla nostra linea.
Roberto ha subito talmente tante pressioni (era l'unico nella classe) che alla fine ha deciso (l'anno scorso) di volersi battezzare e sta seguendo il catechismo per la cresima.
Luca ha finalmente acquisito un compagno mussulmano e non è più solo quindi spero non si faccia influenzare anche lui dai commenti cattivelli in classe dei figli che ripetono cretinate sentite a casa tipo "tu non dovresti festeggiare il natale".
Io lavoro in una scuola paritaria gestita da suore che mi ripetono lo scempio che per loro ho fatto ogni giorno e il mio mandare i bambini alla statale lo vedono come un insulto nei loro confronti.
Quello che mi innervosisce è proprio il fatto che si accetta di più l'ipocrisia e la falsità e che invece non si sopporta che una persona non riesca a fare una cosa alla quale non crede e che per rispetto anche nei loro confronti non la fa.
Questo "Dio" se esiste spero faccia prima o poi piazza pulita di regali, soldi, altari, cerimonie, abiti, profumi, falsità, riti e tutto quello che si scontra con le belle parole d'amore che che dichiara di credere in lui professa.
io e diego non crediamo. Quindi non abbiamo battezzato nostro figlio. Ma abitiamo in una grande città. E ora, leggendo i vari post e pensando che molto probabilmente andremo a vivere in una piccola realtà che conosco molto bene, penso che non sarà facile! Che dovremo riflettere e attrezzarci e prendere decision lucide perché niente è scontato. Perché le decisioni per principio, seppur ritenute giuste, non le voglio prendere sulla pelle di mio figlio! Ci rifletterò ..