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marte71 wrote:per me la vita di un uomo è molto più importante di una certezza. correrei sempre il rischio di provare a salvarla.
anche perchè sono fermamente convinta che mai nella vita si possa avere la certezza di non commettere un errore tanto grave. per fatalità, per sfortuna, per scelte fatte in momenti di poca lucidità mentale, per non aver saputo controllare un istinto...e per chissà quali altre ragioni...
Anche per me la vita di un uomo e' più importante di tutto.
Non facendo uscire un assassino/pedofilo/violentatore infatti tutelo la vita di potenziali ulteriori vittime.
Non vedo perché rischiare che qualcuno perda la vita per tentare di recuperare quella di una persona che comunque in qualche modo ancora e' in vita,e che ha dimostrato di essere capace di fare certe cose.
boh mi pare che si continui a ripetere lo stesso concetto:se uno ha commesso reato grave deve essere isolato per sempre dalla società e perdere la sua vita per tutelare quella di un altro qualsiasi, più meritevole, io quanto innocente, di godere del diritto della libertà. però nel frattempo è intervenuto una persona che lavora sul campo e non ha propriamente o esclusivamente compiti rieducativi e ha parlato del fatto che alcuni ce la fanno. Questo intervento non ha scalfito minimamente la posizione sopra quindi mi pare che sia già finita la discussione m sbaglio?
Ma io sono certa che alcuni ce la facciano davvero ma non me la sento (IO) di rischiare poiché purtroppo non esiste la certezza di un reale reinserimento.
Parlando di assassino poi,lui seppur in carcere sarebbe vivi,poi ok e' una vita orrenda,ma se uscendo uccidesse di nuovo qualcuno la vittima nemmeno vivrebbe più e si' ha diritto ad esser tutelata da qualcuno potenzialmente pericoloso e che ha già dimostrato di esserlo.
Non vedo cosa ci sia di scandaloso nel voler tutelare persone innocenti come prima preoccupazione.
Se solo si potesse avere la certezza di un recupero vero e fosse assicurata la non pericolosità dell'individuo la sua libertà potrebbe essere certo un grande obiettivo anche per me (poi vorrei sapere cosa ne penserebbero i familiari delle vittime pero'),ma solo a queste condizioni.
Di fronte a casi come quello di Angelo Izzo assassino del Circeo e presunto riabilitato nonché fuori per buona condotta che uccide altre due donne mi sale il sangue al cervello e penso sti cazzi,che per il tentativo di recupero debbano aver perso la vita due innocenti.
Ma proprio non dovremmo permettere una cosa del genere mai e poi mai.