ottimismo, speranza e realtà

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Moderator: Paola

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Ste76
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Joined: Tue Jan 29, 2008 11:53 am

Post by Ste76 »

è bello, anche se l'argomento è tosto, leggervi e vi trovo molto simili a me, in particolare tessa e nove, avete espresso nel migliori dei modi quello che io penso
RICCARDO 31 maggio 2002
SAMUELE 30 ottobre 2004
ALBERTO 3 luglio 2009
LUCA il mio angelo
[INDENT]...ma più mi guardo in giro e vedo che, c'è un mondo che va avanti anche se
se tu non ci sei più...

Un amore grande, capace di riconoscere il significato e il senso di un dolore grande e capace di traformare questo dolore in una dolce ninna nanna

Il mio blog: http://ilprincipedagliocchiazzurri.blogspot.com/
[/INDENT]
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Claudina
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Joined: Fri Oct 31, 2008 9:25 pm

Post by Claudina »

io non riesco ad affrontare le cose dolorose.
quando abbiamo saputo del tumore di mio babbo, quando mia mamma ha avuto l'ictus.
l'unica su cui gestisco bene queste cose sono io stessa.
vorrei sapere tutto, fino in fondo, sempre.
ma al solo pensiero di affrontare il dolore degli altri mi sento affondare. sono debole.
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Titty
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Joined: Wed Sep 16, 2009 10:46 am

Post by Titty »

quando diagnosticarono il tumore a mio fratello, avevo solo 16 anni.
è terribile sapere che un ragazzo di 31 anni, abbia un male incurabile, è doloroso pensare
che proprio questo ragazzo con ancora una vita davanti, è tuo fratello.

Ho sperato, sempre, nonostante il male lo divorasse ogni giorno di più.
La speranza erano le chemio, fatte a distanza di mesi.
Ho sperato che un miracolo e le chemio stesse, potessero migliorare giorno dopo giorno quella persona piena di vita, consumarsi davanti ai miei occhi e a quelli della mia famiglia.

Ho pregato che il miracolo si potesse compiere, ma è stato vano.
Dopo quasi due anni di agonia e chemio è morto in ospedale.

Mi sono allontanata dalla fede, tutte le mie preghiere fatte nel mio letto, piangendo di notte,
non erano state esaudite...ho sofferto molto, ho sempre sperato.


Con la malattia di mio padre è stato diverso.
Mio padre aveva 70 anni, una metastasi al fegato, pochi mesi di vita, nessuna speranza
se non quella di lasciarlo morire in serenità e senza dolore.

Li, nonostante il dolore mi divorasse, il mondo crollato sotto ai piedi, ho mantenuto la lucidità e gli sono stata vicina....con tanto amore ma senza tanto sperare...mi sono abbandonata all'idea di perderlo.

Non so Ste, per me sono state due esperienze diverse.
Mio fratello lo vedevo così giovane e troppo presto per seppellirlo, con mio padre ho guardato in faccia la realtà....

Una carezza a te :abbraccio:
"Ogni giorno lo sento battere questo cuore, lo vivo anche quando ne sono lontana, e piango e rido e mi emoziono e mi sento parte di questa vita.
Anch'io con le mie piccole vicende quotidiane che passo all'interno di questa linfa che circola nelle vene di Noi mamme"
( Viola52.)


" è difficile avere tutta una vita felice ma tanti giorni felici fanno una vita felice... "( Evelina )

T.Rex 29.04.2008
Ezechiele 09.12.2011



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