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viola 52 wrote:
Scommetto che quella signora se potesse si farebbe venire un mal di pancia al giorno, pur di uscire una mezz'ora prima dal lavoro.
eh sì!lo penso anche io! io avevo una collega che faceva così, e di anni ne aveva 42!!!! :ehehe:
io voto per l'eccessivo, ma dai, poi privarla degli sport e svaghi?
mah, potrei capire un "non mangi pane e cioccolato oggi visto che avevi mal di pancia" :grsm: ma quelle punizioni sono da carcere!
gilda wrote:sorrido.
Sono appena andata a prendere Roberto perché chiamata proprio per un mal di pancia.
E' molto chiaro che non sta soffrendo per niente, tanto che è già col suo nintendo in mano e non si lamenta per niente.
Credo si tratti del male del lunedì, che prende persino ai grandi. Dovrei punirlo? e per cosa? è venuto a letto accanto a me e ci stiamo facendo un po' di coccole: comunque ne stiamo guadagnando entrambi da questo malessere improvviso e sicuramente ingiustificato.
Beh, però ioavrei almeno indagato sul perchè del mal di pancia finto e avrei spiegato il motivo per cui è meglio non farlo (la mamma si preoccupa per niente, se succede spesso poi la mamma non capisce quando c'è davvero da preoccuparsi, che bisogna affrontare le proprie responsabilità.). Anch'io sono d'accordo sul fatto che le punizioni sopratutto in questo caso servono a poco.
è capitato un paio di volte che il topo avesse mal di pancia a scuola,
sono andata subito a prenderlo, dopo poco chiaramente non aveva più nulla
eppure è un bimbo bravo a scuola, è sempre preparato, quindi era poco credibile la versione che avesse fatto apposta
l'ho fatto visitare da mio padre, ed ha riscontrato dell'aria nel pancino, in alto.
coliche gassose insomma
poi dopo la seconda volta l'ho fatto visitare dal pediatra, stessa storia.
mi ha detto di dire alla maestra che in quei casi lo mandi in bagno, ma se la'ria è in alto non è detto che riesca a espellerla
e tutti sappiamo quanto possono essere dolorose le coliche, basti pensare ai neonati
insomma, nel dubbio che l'avesse fatto apposta, io gli ho fatto un discorsetto, in sintesi la storia di "al lupo a l lupo", la fiducia etc
pare che abbia capito, io ho messo in conto che potesse essere una finta (anche se mi avevano detto della aria nel pancino) ma anche fosse stata una finta a me la cosa che importava di più era capire il perchè, che disagio potesse esserci dietro, e soprattutto spiegargli che non è quella la strada da prendere quando non si vuole affrontare una cosa, insomma, spero di aver sfruttato l'occasione per chiarire un paio di punti, e che lui cmq sappia che io sono sempre disponibile,e che tutto si può risolvere