Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Alessia wrote:
se potessi scegliere sceglierei una malattia, pensa te, quello che nessuno vorrebbe mai, perché avere tempo per salutare, per dire qualche parola, per fare i conti con sé stessi e gli altri,, mi piacerebbe averlo.
e combattere, combattere fino alla fine, proprio come ha fatto lei.
Io sono felice di non avere possibilità di scelta.
Egoisticamente sceglierei indubbiamente di morire così all'improvviso .Puf.
Nessun bilancio, nessun percorso di accettazione, nessun pensiero su come staranno quelli che lascio o su tutte le cose che non potrò fare.
No no.
[CENTER]Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente.
Che bella gente..capisce tutto..sà il motivo..ma non il trucco.[/CENTER] "La mia famiglia si chiama Tina e Terry e quello che mi piace di più di loro è che quando litighiamo...non si fa male mai nessuno." [url]http://www.youtube.com/watch?v=nStHWmQClww&feature=player_embedded#at=215[/url]
veruz wrote:certo sono d
accordo ma gli eventi accadrebbero comunque. Non credo che la morte sia il limite che da significato al resto
Non è il limite della morte che dà significato, ma se non ci fosse questo limite credo che tenderemmo a rimandare nel tempo alcune scelte particolarmente difficili, che inevitabilmente ti fanno crescere.