Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
misspurple wrote:Nessuno ha criticato queste persone. Mi pare che il discorso "cose fatte per salute/reale necessità" esuli da ciò che questa discussione voleva criticare.
ma perchè sono ammesse solo le "cose fatte per salute/reale necessità"?
perchè concederci uno svago o un extra sta diventando peccato?
cioè...lavoro tutto l'anno, tutto il giorno per 5 giorni a settimana, e se mi concedo un vizio, una cosa che mi piace devo anche sentirmi in colpa?
davvero devo vivere solo per pagare il mutuo, le bollette e far la spesa?
:sadomaso:
Migliaia di attimi, di ore e di giorni, milioni di azioni, un' infinità di gesti, di tentativi, di sbagli, di parole e di pensieri.E tutto per fare un unico uomo al mondo. A un cerbiatto somiglia il mio amore. David Grossman.
ki09 wrote:Ma anche il terziario se fatto in regime privato cioè pagando questi servizi può produrre , tipo laboratorio d'arte per bambini 10 sedute 100 euro , io li spenderi , non li spenderi mai per un paio di guanti per dire ...Sto sparando una cazzata ?
Ni.
è vero che se tu usufruisci del laboratorio il laboratorio consuma e quindi muove economia.
Ma stiamo nel privato.
E comunque restiamo legati ai consumi MATERIALI
anche se a consumare materialmente non sei tu
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Scilla wrote:ma perchè sono ammesse solo le "cose fatte per salute/reale necessità"?
perchè concederci uno svago o un extra sta diventando peccato?
cioè...lavoro tutto l'anno, tutto il giorno per 5 giorni a settimana, e se mi concedo un vizio, una cosa che mi piace devo anche sentirmi in colpa?
davvero devo vivere solo per pagare il mutuo, le bollette e far la spesa?
:sadomaso:
A quanto pare per potersi lamentare sì.
Ma neanche perchè dovresti pensare a chi non può fare neanche la spesa.
Abbiamo ribaltato le cose.
Prima era chi non poteva che cercava di potere.
Ora bisogna ringraziare di poter avere qualcosa perchè potrebbe andare peggio.
Guerra fra poveri mentre i soliti ingrassano.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"