Scusa quoto solo queste ultime righe del tuo bellissimo intervento, infatti, saper ridere delle vicende melodrammatiche della vita mammesca è fondamentale!alce wrote:. Io amo ridere su questi ricordi, amo ridere e far ridere gli altri che hanno passato o stanno passando lo stesso periodo e anche chi non c'è ancora arrivato.
Se solo ripenso al momento di coliche di Giulio e tutti i tentativi disperati di calmarlo...alla fine eravamo stremati, una famiglia di 6 persone + 1: 4 nonni, 2 genitori e 1 bebè! A momenti scavavamo una trincea a forza di fare avanti e indietro per il corridoio!!! E anche adesso ci sono momenti in cui condivido con le altre mamme la gioia infinita di fare qualunque cosa per avere un pò di "pace"...e un momento tutto per sè.
Però quanto è bello la sera arrivare a casa e vedere il trottolo che mi corre incontro con le braccine tese...e la voglia di giocare. (ok a volte mi scaraventerei volentieri sul divano e mi addormenterei come un sasso...invece il "dovere" chiama!) :cisssss:




