Le vostre esperienze sono per me spunti di riflessione.
E mi piace leggere che non leggiate necessariamente come
un fallimento quello che io ho vissuto come tale.
Non un fallimento come madre (io sto con mio figlio tutto il giorno
Nely, gli dedico ogni minuto della mia giornata-il suo cercarci nel
lettone non è sicuramente un compensare una carenza. Al contrario,
credo sia un perpetuare questo attaccamento fortissimo che c'è tra di noi),
ma come "educatrice", nel senso che il mio metodo per cercare di fargli
capire, di farlo "ubbidire", non ha ottenuto nessun risultato se non la
percezione chiarissima da parte mia che non si trattava di un capriccio
ma di un reale bisogno. Diciamo che mi piace pensarlo, e così facendo
vedo anch'io che andava fatto il tentativo. Fosse solo per aver capito
qualcosa in più.
