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Sharazade wrote:entro ed esco senza saper bene cosa dire. non so, a me vien da pensare da bimba eh, quindi probabilmente quel che dico è inutile.
Cerca la soluzione per stare il più possibile coi bimbi, che se la meritano un pò di tempo almeno tuo.
L'ho detto, esco.
Accetto qlsiasi suggerimento Shara, davvero.
Ma nella pratica come potrei fare?
Aggiungo...che davvero ci ho pensato a questa cosa qui, col cuore.
Secondo me nessuna, nessuna caspita di azienda dovrebbe permettersi di chiedere a un proprio dipendente di rinunciare alla sua vita privata. Cacchio ma un pomeriggio a settimana lo potevano dare, o almeno due sabati al mese. Ma quest'uomo dovrà pur andare dal barbiere o a comprarsi una camicia.
Vuol dire che lui non ci sarà mai, mai, mai alle recite dei suoi figli, che non potrà mai accompagnarli a nuoto o a fare una passeggiata. Caspita no, questo è deleterio per l'azienda a lungo andare e per la società.
Sharazade wrote:Aggiungo...che davvero ci ho pensato a questa cosa qui, col cuore.
Secondo me nessuna, nessuna caspita di azienda dovrebbe permettersi di chiedere a un proprio dipendente di rinunciare alla sua vita privata. Cacchio ma un pomeriggio a settimana lo potevano dare, o almeno due sabati al mese. Ma quest'uomo dovrà pur andare dal barbiere o a comprarsi una camicia.
Vuol dire che lui non ci sarà mai, mai, mai alle recite dei suoi figli, che non potrà mai accompagnarli a nuoto o a fare una passeggiata. Caspita no, questo è deleterio per l'azienda a lungo andare e per la società.
Scusa, io la penso così.
Hai ragione.
Avrà mezza giornata la settimana in teoria, il mercoledì pomeriggio credo.
Il contratto prevede 53 ore la settimana.
Il lavoro è direttore di un supermercato di una nota catena. Di qui gli orari (il direttore dev'essere presente ad apertura e chiusura tt i giorni).