il mito della qualitÃ
Moderator: Paola
- ki09
- Utente Vip

- Posts: 599
- Joined: Thu Feb 18, 2010 11:22 am
Di sicuro la qualità può essere presente anche nelle piccole cose da fare e se alla fine il tempo è poco salvaguardare almeno quella è importante .....la mia riflessione è l'altrettanta importanza della quantità..di tempo vuoto dagli impegni , se poi il bimbo vive un disagio per idre se si ha più tempo per loro è più facile che lo dimostri .
leonardo 28 marzo 2009
-
Trilli2011
- Utente Vip

- Posts: 294
- Joined: Mon Jan 31, 2011 3:06 pm
Intanto mi infastidisce l'uso della parola alibi, come se lavorare per una donna fosse uno sfizio!ki09 wrote:Alle volte mi sembra che questa storia della qualità è l'alibi delle mamme che lavorano , ma che in fondo non sia la verità almeno per me .
Poi ritengo che l'importante sia dedicare del tempo ad ascoltare mia figlia e a fare qualcosa assieme a lei. Durante la settimana il tempo che le posso dedicare va dalle 16,30 alle 21,30: non importa se andiamo assieme a far la spesa, a lei piace anche quello purchè la si coinvolga, si parli con lei, la si ascolti.
Il sabato e la domenica le si dedica più tempo, e se è possibile si va a camminare in montagna assieme o a sciare; ma non credo sarebbe corretto far così tutti i giorni. Son una mamma che lavora ma questo non lo vedo come un limite, bensì come una ricchezza.
- la yle
- Ambasciatore

- Posts: 3291
- Joined: Thu Aug 23, 2007 3:03 pm
ziska wrote:Quoto sul tipo di qualità. Per me, per esempio, è un privilegio accompagnarlo o andarlo a prendere all'asilo, perchè normalmente non faccio neanche quello.
è quello che maggiormente manca ai miei figli
lui 31 agosto 2000
lei 21 dicembre 2003
noi 27 settembre 1997
Perdoniamoci le volte
che non siamo stati noi
quando c'erano le lotte
dei tuoi sogni contro i miei.
ma dimmi dove sei
così ogni tanto mi oriento
se non ti incontrerò
ti cercherò tutto il tempo
se mi sorriderai
ritroverò l'entusiasmo
e quel giorno non mi perderai più.
non è farina del mio sacco ma di quello di franco fasano
lei 21 dicembre 2003
noi 27 settembre 1997
Perdoniamoci le volte
che non siamo stati noi
quando c'erano le lotte
dei tuoi sogni contro i miei.
ma dimmi dove sei
così ogni tanto mi oriento
se non ti incontrerò
ti cercherò tutto il tempo
se mi sorriderai
ritroverò l'entusiasmo
e quel giorno non mi perderai più.
non è farina del mio sacco ma di quello di franco fasano