il mito della qualità

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marte71

Post by marte71 »

che poi ragazze i fattori sono tanti.
mia madre tornava a casa alle 7 di sera, dopo una giornata massacrante, doveva cucinare e intanto seguirmi nei compiti.
tempo 5 minuti, urlava come un'ossessa.
altro che quantità e qualità. era un disastro per entrambe.
io la odiavo perchè non capivo perchè ce l'avesse con me. lei si odiava perchè sono certa non avrebbe voluto sentire quella pressione e perdere le staffe.

io mi sono sempre imposta di tornare a casa con il sorriso.
voglio passare quelle due ore al meglio, per me e per lei.
però posso farlo. ho mia madre che le fa fare i compiti al pomeriggio, ogni tanto mi lascia anche qualcosa di pronto per cena.
se fossi nella condizione in cui era lei, non so se sarei riuscita a godere di questo tempo e a rendere il rapporto che abbiamo io e mie figlia quello che è.
joan
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Post by joan »

alemia wrote:però, io da figlia, ho sempre avuto la sensazione piacevole di sapere che mia mamma c'era
anche se poi non ci incrociavamo
era in casa, che faceva qualcos'altro, ma che mi faceva sentire il calore di una casa con la mamma a disposizione
e a me la cosa confortava moltissimo
questo dal punto di vista di un bimbo

insomma, per me conta anche la quantità, poi che la cosa sia poco realizzabile per mille motivi validissimi, è un altro paio di maniche ;)
Potrei sottoscrivere tutto il testo. Avere la sensazione della mamma a casa mi ha accompagnato per l'infanzia e per l'adolescenza, era molto dolce rassicurante: vorrei che le mie bambine avessero la stessa sicurezza, lo stesso calore di una casa non vuota.
Io però sono sempre stata molto "casalinga" e attaccata alla mamma.
"Eppure la vita è meravigliosamente bella nella sua inesplicabile profondità".
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Lella
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Post by Lella »

Guarda, ti rispondo da mamma che lavora, sono convinta che anche la quantità faccia qualità, proprio nel senso di presenza, a volte a loro basta che li sto vicina anche se sto facendo qualcos'altro e nei miei ricordi di bambina pensavo a quanto fossi fortunata rientrando a casa da scuola e trovare la mamma che mi aspettava.
Ovviamente poi è meglio una mamma che lavora e passa poi il suo tempo serena con i figli che una mamma frustrata perchè non lavora ed è sempre nervosa con i figli.
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