il mito della qualità

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lory76

Post by lory76 »

quantita' e qualita' sono ingredienti importanti in egual modo.
io a casa tutto il giorno con lei farei le stesse identiche cose che faccio nel tempo ritagliato al lavoro.
Perche' dopo un po' che si sta a casa insieme mi viene a mancare l'entusiasmo e mi manca la mia vita fuori.
E le 24 ore insieme scadono in qualita'.
Io dopo 8/9 ore di lavoro sono scarica come lavoratrice, ma carica come mamma e dal rientro a casa fino alla nanna si fa tutto insieme, parlando e vivendo insieme.

Potrei forse darle di piu', ma a discapito della mia soddisfazione ( che poi non si lavora solo per quella ovvio ) che mi renderebbe una madre peggiore.

Tanto di cappello a chi da quantita' e qualita', io accetto i miei limiti e credo faccia parte della crescita emotiva di un figlio accettare i compromessi che la vita richiede.
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Lella
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Post by Lella »

Marte ma nemmeno io me li faccio i sensi di colpa, pensa che a 10 mesi di Andrea sono letteralmente scappata al lavoro, non ce la facevo più a stare reclusa in casa a fare la mamma full-time, mi sentivo soffocare, ero pure depressa e tornare al lavoro mi ha fatto un gran bene!
Però so che inevitabilmente ho tolto qualcosa a lui, o meglio che lui sarebbe stato meglio con me che con la nonna e al nido e non mi racconto tutt'oggi che l'importante è la qualità per loro.
L'importante è essere contenti delle scelte fatte e trovare il giusto compromesso tra i propri bisogni e i loro.
CARPE DIEM
Teresa
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Post by Teresa »

Vi leggo da due giorni e orbito attorno a questo post con l'imbarazzo di dire veramente ciò che penso.

Sono con un iPhone e quindi scrivo in modo telegrafico.
Io penso che la quantità sia importante.
Importante quanto la qualità.

Eppure lavoro e - onestamente- lavoro per scelta (con lo stipendio di mio marito camperemmo dignitosamente lo stesso).

Ma ho superato da tempo immemore il mio Travaglio.

E la chiave di questa svolta (soggettiva non ho pretesa di universalità) e' che sono ciò che auguro alle mie figlie.

Chiaro mi auguro che siano anche di più', ma il senso e' che vorrei che loro fossero mamme ma che avessero anche un lavoro che le faccia sentire parte anche di un universo di relazione e di produzione.

E se e' questo quello che voglio per loro - e per loro desidero il meglio- vuol dire che va bene così. E' il meglio per me e per loro.

Insomma spero che possano guardarmi con orgoglio.
Speranza ambiziosa, ma l'unica che dia un senso alla mia vita.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
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