Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
lenina wrote:(ma è così strano partendo dalle lacrime parlare di ciò che le lacrime le ha provocare? mi pare si faccia spesso nel forum di partire da un argomento e arrivare ad un altro legato pur manentendo la serietà)
Ma no che non è strano, e sono certa che anche l'essere perfettissimo signore e creatore dell'agorà sia d'accordo ahaha!
Paola, hai ragionissima sul "bentornata gente per bene"... ma che adesso bacchettino un po' qualcuno di diverso dai soliti noti, è lecito sperarlo. Io do ancora fiducia. Siamo appena all'inizio. Però avrei gradito che il pilastro dell'equità, rivendicato all'azione di governo all'inizio del mandato, fosse un po' meno sotto traccia. Qualcosina comunque c'è, hai ragione. Vedremo. Mi auguro che abbiano lo stesso coraggio che hanno avuto ora nel fare cassa, con la gente che povera non è: con l'assegnazione delle frequenze, tanto per dirne una, e con gli evasori sempreterni.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)
LauraDani wrote:io ho aperto un post in cui esultavo perchè nel governo Monti c'erano 3 donne in 3 ministeri tosti
mi è stato detto che era un discorso "sessista", perchè non si doveva farne una questione di sesso
io ritengo che la realtà dei nostri tempi non sia "neutra" verso le donne, e fingere che avere 3 donne in posti di comando (passami il termine) non sia una roba eclatante, secondo me era un'ipocrisia
oggi su tutti i giornali si parla delle lacrime della Fornero
e se ne parla partendo dal presupposto che è umana, compassionevole ecc. ecc.
A me questa cosa disturba.
A me che lei fosse emozionata non importa. Che non abbia saputo reagire all'emozione in altro modo, diversamente da tutti gli altri, se non piangendo (e, dunque, consentendo che -di nuovo- delle donne si parlasse solo con riferimento alla parte emotiva) a me a fatto cadere le braccia.
Per me lei è un ministro, come un chirurgo è un chirurgo, uomo o donna che sia.
E non apprezzerei che il mio chirurgo venisse al mio letto e mi annunciasse piangendo che mi deve operare.
E dalle lacrime non riuscisse a finire il discorso.
Sta bene l'emotività. Però c'è tempo e modo
sono molto combattutta,
condivido il pensiero di Laura, eppure quelle lacrime sono per me la testimonianza di una classe dirigente consapevole oltre che impegnata davvero per il bene del paese.
E' una speranza Madda, intanto ho cambiato il mio pupillo elettorale del momento storico, da Renzi a Monti, qualcosa di buono l'hanno già fatto ahhahahahaha