Scene da Far West

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Elly70
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Scene da Far West

Post by Elly70 »

Sono ancora traumatizzata...stamattina in autobus, mentre sono immersa nella lettura di un libro appassionante (per fortuna il mio percorso è un pò lunghino e ne approfitto) ecco che sento un gran vociare provenire dalla parte posteriore dell'autobus.

Non so esattamente come sia stata la dinamica dato che non ho visto l'accaduto, comunque da chi ha seguito il tutto si è capito che un ragazzo straniero ha strattonato una signora che stava salendo (o scendendo?) dall'autobus e l'ha letteralmente scaraventata a terra...un altro signore - di mezz'età - ha finito con il prendelo a pugni...poi volevano chiamare la polizia.

L'autista dell'autobus ha cercato di bloccare le porte, ma il ragazzo straniero è riuscito ad aprire con la valvola di emergenza ed è scappato più veloce della luce. Nel frattempo, forse l'autista non è riuscito a tirare il freno a mano, nella concitazione, e l'autobus si è messo a viaggiare da solo schiantandosi contro un palo...ohoho! Che avventura!

Non mi sono fermata molto per capire cosa era accaduto perchè sarei arrivata tardi al lavoro, ma attendo con ansia il Carlino di domani.

Putroppo devo dire che questo episodio, al di là della ragione o torto, mi fa pensare che c'è un livello di violenza allucinante. C'è chi potrebbe sostenere che il signore attempato ha fatto bene a prendere a pugni il bifolco maleducato di turno - effettivamente il mitico Tex Willer lo avrebbe fatto e magari lo avrebbe anche fermato con una pistolettata - e da un lato, di primo acchito ho pensato anch'io "ben gli sta, povera signora".
Dall'altro però penso anche che tutta questa violenza è inaudita, perchè si deve arrivare a questi livelli? Che cosa dobbiamo fare, girare armati? Farsi giustizia da soli, sempre che di giustizia si tratti? E se quello straniero fosse stato fermato dalla polizia cosa avrebbero fatto? Forse gli avrebbero dato un foglio di via. Forse sarebbe stato marchiato come delinquente e non avrebbe poi magari, trovato un lavoro onesto. Forse è uno spacciatore, ma forse è anche la persona che lava i piatti in un ristorante. Mah.

Vero è che con una mia amica ho fatto una riflessione, lei è appena stata a Londra, dove ha visto con i proprio occhi cosa può significare una reale integrazione. Io in Inghilterra ci ho abitato anni e ho lavorato con persone di ogni genere, razza e religione. Simpatici o antipatici, ma pur sempre persone, non un'etichetta. Quando ci arriveremo anche noi?

Ogni tanto mi chiedo, quando inorridisco di fronte alla maleducazione di alcuni stranieri, ma sono razzista? E la cosa mi dispiace, perchè non lo credo, faccio volentieri amicizia con chiunque, perchè la scorsa settimana ho accompagnato un ragazzo di chissà che paese per un pezzo di strada perchè non riusciva a trovare un indirizzo. Oppure a volte tendo a giustificare qualche mancanza da parte di cittadini extracomunitari, proprio perchè ho timore di essere giudicata ingiusta e razzista?

Questo episodio mi ha fatto proprio pensare, la tolleranza va a due sensi, il rispetto va concesso, ma anche guadagnato. Se abito in un paese straniero e rispetto le regole, sono cortese etc. ovvio che vengo accolto bene. Se d'altro canto, vengo trattato come la feccia, quando magari feccia non sono, non mi viene data l'opportunità di migliorare la mia posizione economica, ecco che magari un pò di nervoso mi viene...e qui direi che accogliere sarebbe la parola d'ordine.

Non so, io dico che ad essere gentili ci si guadagna sempre, tutti. Facciamo finta che, invece di spingere dall'autobus la signora, magari l'avesse aiutata a salire (o scendere) ecco che forse non ci sarebbe stato un pugno ma un "grazie".

La controprova? Dopo aver trasbordato di autobus ecco che vedo una signora (forse ucraina, russa, chissà, ma comunque non ha importanza) che vedendo una vecchina in difficoltà con tanto di bastone, si è alzata e l'ha accompagnata a sedere.

E mi rispondo da sola.

SI' SONO RAZZISTA E SI' SONO INTOLLERANTE CON CHI E' MALEDUCATO E VIOLENTO. TUTTI. Senza nessuna eccezione, neppure del tizio che oggi ha sferrato un pugno. No, non si può agire così. Non siamo nel Far West. Scusate lo sfogo, ma sono rimasta davvero male.
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Befy
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Post by Befy »

oh mio Dio.....
che linea era???????????????
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Vivere non è aspettare che passi la tempesta ... è imparare come danzare nella pioggia.....

Samuele 14/07/2004
nina72
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Post by nina72 »

Elly,anch'io sono razzista,con gli stronzi e i maleducati e quelli li trovi in ogni dove. Però mi chiedo..e se non l'avesse fatto intenzionalmente? E se avesse provato a tirarla su e non ci fosse riuscito perchè uno l'ha preso a pugni?
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