Per la prima volta sono uscita da un incontro con le maestre soddisfatta.
Marco si impegna, va volentieri, è un bimbo educato e rispettoso di tutti, ha capacità; legge già le parole, è abile coi numeri e con i concetti spaziali.
Le maestre son tutte contente, ma c'è un ma.
Si distrae molto facilmente (l'unico suo punto debole infatti è l'ascolto, se la maestra racconta una storia e poi fa domande lui difficilmente risponde, ha una tempistica di attenzione molto breve) e rimane sempre come imbambolato. Eppure la NPI non ha dato grande importanza a questo fatto, secondo lei non c' niente di epilettico perché l'EEG sonno-veglia è negativo. Inoltre è molto più lento dei compagni, è metodico alla follia, deve fare tutto bene e quindi ci mette troppo tempo; quando si rende conto che i suoi compagni hanno fatto di più rimane male, va dalla maestra e le dice quasi coi lucciconi: maestra, io sono troppo lento... Però è testardo e non c'è verso di fargli capire che deve porsi delle priorità, se non ce la fa a colorare basta che faccia l'esercizio; invece lui vuol fare tutto e si perde.
Anche a casa per fare i compiti a volte si incanta, va sollecitato e ci mette molto.
Loro continueranno a sollecitarlo ma senza premere eccessivamente, per non danneggiare la sua già bassa autostima.
Io sono al settimo cielo già così.
Avete comunque consigli su come aiutarlo a migliorare questi suoi aspetti di scarsa concentrazione e lentezza? Devo sempre sentire la psicologa, credo che molto derivi dalla sua insicurezza, la NPI disse che non riusciva ad applicarsi perché troppo pieno di pensieri negativi.
Fatto sta che è un impresa avere appuntamenti psicologici all'Asl, mi sa che anche stavolta dovrò ricorrere al privato.
Anche qua colloquio!
Moderator: laste
- la yle
- Ambasciatore

- Posts: 3291
- Joined: Thu Aug 23, 2007 3:03 pm
mi sembra che non sia il caso di "pretendere" di più. premiatelo stasera per queste belle parole....vedrai quando di diventerà frettoloso quanto rimpiangerari il bimbo perfezionista
:):) e le maestre pure
lui 31 agosto 2000
lei 21 dicembre 2003
noi 27 settembre 1997
Perdoniamoci le volte
che non siamo stati noi
quando c'erano le lotte
dei tuoi sogni contro i miei.
ma dimmi dove sei
così ogni tanto mi oriento
se non ti incontrerò
ti cercherò tutto il tempo
se mi sorriderai
ritroverò l'entusiasmo
e quel giorno non mi perderai più.
non è farina del mio sacco ma di quello di franco fasano
lei 21 dicembre 2003
noi 27 settembre 1997
Perdoniamoci le volte
che non siamo stati noi
quando c'erano le lotte
dei tuoi sogni contro i miei.
ma dimmi dove sei
così ogni tanto mi oriento
se non ti incontrerò
ti cercherò tutto il tempo
se mi sorriderai
ritroverò l'entusiasmo
e quel giorno non mi perderai più.
non è farina del mio sacco ma di quello di franco fasano
- Claudia
- Ambasciatore

- Posts: 5631
- Joined: Tue Apr 10, 2007 4:46 pm

