Le esperienze "da nido" sono belle ma ritengo che a quell'età non vi sia altra necessità che quella pratica-lavorativa degli adulti per impegnare il bambino per un full time in un nido. Diverso è il discorso della mezza giornata (ma resto dubbiosa per i bambini sotto l'anno e mezzo o giù di lì). E anch'io ho fatto bellissime esperienze di incontri settimanali o bisettimanali al nido per laboratori o giochi, ma si tratta sempre di tempi limitati.
Certo, la tata si sceglie SE si trova una persona di assoluta fiducia, e se la questione economica può essere accomodata in termini accettabili. Per noi era così. La tata dei miei figli era una persona stupenda che si è comportata con loro nel migliore dei modi, e anche adesso si informa su di loro e li viene a trovare. Li ha sempre seguiti e stimolati, seguendo le mie indicazioni anche quando non era d'accordo (lei ad esempio avrebbe preferito spannolinarli prima
E da noi il nido è molto costoso: per la nostra fascia di reddito anche il nido pubblico era solo 100 euro al mese meno caro della tata.
Se la persona di fiducia non si trova, invece, al nido si è certi di avere educatrici qualificate e allora è sempre meglio non rischiare, e se mai tentare di gestire le assenze per malattia del piccolo con qualche fatica.

