Elly70 wrote:m
Certo che un libro porta a isolarsi, porta a seguire un ragionamento, a visualizzare situazioni, personaggi, luoghi, a riempirsi la testa di parole che diventano immagini. Un libro stimola la capacità di creare silenzio, silenzio dentro noi stessi per ascoltare. Quanto poco silenzio abbiamo? Quanto ne avremmo bisogno tutti? Perchè siamo sempre stressati? Innanzitutto, è l'incapacità di fare silenzio. Non ci siamo più abituati.
Ho riflettuto un pò su questa cosa dell'interattività dei giochi...può essere e sicuramente tutto fa male e tutto fa bene. Quello che però dà un libro è la possibilità di creare con la mente, di non avere un immagine preconfezionata, di non essere bombardati di suoni e colori artificiali. E' più rispettoso dei ritmi personali, non invade, non è prepotente, non si impone con la forza.
Sì io preferisco un libro a un videogioco
Anch'io, e di gran lunga. E condivido assolutamente le tue affermazioni sul creare e non essere bombardati.
Dirò di più: non ho alcuna difficoltà a ritenere non proprio il massimo della vita sociale ma non necessariamente patologica, anzi spesso utile alla crescita intellettuale la lettura compulsiva (di libri con un minimo di spessore, s'intende), e a stimare meno il videogiocare compulsivo. Verso il quale ho un'attitudine abbastanza serena, tuttavia: a piccole dosi, male non fa. E se è meno che becero (ad esempio brain trainer), le dosi possono anche essere più massicce. Nel nostro caso il razionamento è più rigoroso perché ad Alex piacciono solo i giochi beceri (pokemon nero/bianco)
Mara... per me ci puoi anche provare, ad imporre una tua scelta controcorrente.
Ma devi essere consapevole del fatto che la corrente, se proprio la vuoi rifiutare in toto, può risultare alla fine allettante e, magari in altre età, portare a una reazione contraria della bambina.
O magari no, eh!
Quando ero ragazzina io tutti i miei amici avevano guardato Dario Argento, i miei me l'avevano vietato categoricamente. Ero lì che pativo la mancanza di questa pietra miliare della mia integrazione, ma quando anni dopo finalmente l'ho visto... ho detto: tutto qui? E non mi sono particolarmente interessata alla cosa.