Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
lenina wrote:Perchè il cellulare il più tardi possibile?
Che fa di male?
Io non vivrei senza cellulare mi mancherebbe tantissimo.
1) per le radiazioni nocive alle orecchie;
Nella mia mente prima delle superiori non glielo darei, Ma so già che questo mio limite mentale sarà disatteso dalla realtà e dai tempi
Penso che a 10 anni per mettersi d'accordo con gli amici esiste anche il caro vecchio telefono di casa o un cellulare che non sia di sua proprietà
Smilla wrote:1) per le radiazioni nocive alle orecchie;
Nella mia mente prima delle superiori non glielo darei, Ma so già che questo mio limite mentale sarà disatteso dalla realtà e dai tempi
Penso che a 10 anni per mettersi d'accordo con gli amici esiste anche il caro vecchio telefono di casa o un cellulare che non sia di sua proprietà
i ragazzini per quanto posso vedere il cellulare alle orecchie lo tengono pochissimo
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
lenina wrote:E tu tuo figlio lo limiteresti con il libro come lo limiti con i videogiochi?
Se passasse un'ora a leggere gli diresti di smettere e di non leggere più di mezz'ora al giorno, un'ora se rinuncia alla televisione?
ma sai che i miei lo facevano? mi rimproveravano perché ci perdevo la vista, perché non uscivo a giocare con gli altri, perché non stavo attenta alla merce in negozio...
"È possibile non commettere nessun errore e perdere lo stesso. Non è una debolezza, è solo la vita." [J. L. Picard]